Puttilli: «Fallimentare l’esperienza amministrativa del sindaco uscente. Siamo alla resa dei conti»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - «Ad ormai pochi giorni dal voto per il rinnovo del Consiglio comunale di San Ferdinando di Puglia si può tracciare un definitivo bilancio della “sciagura” abbattutasi sul nostro paese con l’elezione, nel 2012, del sindaco uscente.

Anni in cui sono state tradite tutte le aspettative e le promesse fatte solo per carpire il voto degli elettori.

Anni in cui non è stata offerta alcuna opportunità di crescita al tessuto produttivo e di conseguenza occupazionale di San Ferdinando, alimentando, di converso, la pressione tributaria e l’indebitamento pro-capite.

Anni caratterizzati da un’arroganza amministrativa senza precedenti e dall’assoluta mancanza di condivisione di alcune fondamentali scelte che hanno “certificato” il declino della nostra amata San Ferdinando: l’abbandono del centro storico cittadino; l’invasione di piste ciclabili, fatte e rifatte fino agli ultimi giorni a spese dei cittadini; la contrazione di mutui per opere inutili e realizzate male; la pressione tributaria alle stelle; il bluff sulla raccolta dei rifiuti e l’aumento in vista della TARI nei prossimi anni; l’abbandono dello sport e delle strutture sportive; l’allagamento sistematico del paese ad ogni acquazzone; la mancata approvazione del Piano Urbanistico Generale e la crisi del comparto edilizio ed artigianale; l’Agricoltura ferma e senza guida, sono solo alcuni dei danni prodotti in cinque anni di malgoverno cittadino.

Se si considera che opere di alta valenza naturalistica e ambientale come Cava Cafiero, sono state realizzate grazie al lascito finanziario e progettuale della passata amministrazione, restano pochi dubbi in merito al totale fallimento dell’esperienza amministrativa del sindaco uscente.

In verità, questa storia, sarebbe già dovuta giungere al capolinea nel marzo del 2016, ma, come tutti ormai sanno, al sindaco uscente giunse, in soccorso, la stampella (ammantata di puerili proclami sul futuro amministrativo e di inconsistenti emendamenti al Bilancio) dei consiglieri d’Addato e Muoio che, infrangendo le regole della sovranità popolare e della democrazia rappresentativa, consentirono al sindaco un’insensata sopravvivenza politica.

A questo punto, ormai il dado è tratto ed il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. I sanferdinandesi, con il loro voto, l’11 giugno sapranno cosa fare.»

Dott. SALVATORE PUTTILLI (Candidato sindaco lista ‘Costruiamo Insieme’)

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