Aliquote Imu e Tasi, Galiotta: «Rimaste invariate perché già al massimo. Terreni agricoli dall’1% al 10,60%»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Disinformazione: “Informazione errata o fuorviante diffusa per influenzare l’opinione pubblica”.

Si continua a dare informazione approssimativa per il solo gusto di apparire. Quando si raccontano le mezze verità si dimentica che da qualche parte c’è sempre l’altra metà e quindi ai salinari non dovete dire che le aliquote IMU e TASI per il 2017 sono rimaste sostanzialmente uguali all’anno precedente, ma dovete raccontare per intero la verità. La verità, sig. Sindaco, è che le aliquote IMU e TASI relative agli immobili non hanno subito nessuna variazione perché dal 2015 le avete portate già al massimo e oltre quella percentuale non potevate andare. E quindi non potendo aumentare le aliquote sugli immobili, avendo fallito con il piano di rientro e avendo necessità di far cassa, avete pensato bene di tassare i terreni agricoli passando direttamente dall’1% al 10,60%.

La cipolla bianca IGP sig. Sindaco si vende a kg/€ 0,25 oggi, ma forse neanche questo Lei sa.

Come mai, sig. Sindaco, fra uscite televisive, articoli mezzo stampa e manifesti pubblici, ad un mese dal Consiglio comunale, non avete informato la cittadinanza? Assurdo è il fatto che tassate i cittadini per risollevare le casse comunali e di contro continuate nelle vostre spese folli.

Nel Consiglio comunale del 14/02/2014, come da stenotipia pagina 9 di 9, Lei sig. Sindaco cita: “farò di tutto per evitare che il credito vantato dall’Ente nei confronti di Atisale potrà essere ridimensionato e che un noto studio, quotatissimo a livello nazionale e internazionale, si è messo a disposizione dell’Ente senza chiedere compensi e senza aver avuto alcun incarico”.

Bene, sig. Sindaco, dica ai cittadini tassati come mai allo Studio Legale in questione è stato affidato un incarico legale per consulenza, assistenza stragiudiziale e arbitrato nei confronti di Atisale, Saline Italiane srl e Salapia Sale spa che è costato € 6.000,00 come da determina n. 20 del 05/03/2015, € 16.032,00 come da determina n. 64 del 16/06/2015 ed € 36.144,13 come da determina n. 76 del 15/12/2016.

Ma non avevate detto che non c’erano incarichi legali e compensi? La domanda a questo punto è d’obbligo: perché avete scelto quello Studio Legale?

Quali benefici hanno portato all’Ente questi incarichi legali visto che alla richiesta della sottoscritta del 17/06/2015, nella quale si chiedeva la documentazione in merito al contratto di consulenza, all’istanza di arbitrato e alle fatture liquidate, non avete rilasciato nessuna documentazione perché, come da Vs. risposta alla sottoscritta in data 23/06/2016, c’era segretezza e strategia processuale e pertanto la documentazione richiesta non poteva essere consegnata?

La Vostra risposta non aveva alcuna attinenza con la mia richiesta, uscendo di nuovo fuori traccia.

Come mai, sig. Sindaco, il Responsabile del Servizio Finanziario, che ben conosce la criticità delle casse comunali, continua a sperperare soldi?

Ai € 17.385,00 spesi per IDEAPUBBLICA SRL per la redazione DUP - Bilancio del 2017/2019 dobbiamo aggiungere altri € 10.000,00 per la redazione del Piano di Riequilibrio.

Perché continuate a dare un’indennità di premio annua ad un Responsabile di Servizio “Specialista in attività economico-finanziarie”, nonché Dr. Commercialista, che per adempiere ai compiti d’Istituto si rivolge sistematicamente all’esterno?

Ma è presente tutti i giorni in ufficio?

Nel caso specifico dei € 10.000,00, come mai nella determina di impegno spesa non c’è riferimento ad un preventivo spesa rilasciato dal Professionista incaricato?

E perché la scelta per la redazione del piano di riequilibrio è ricaduta su quel Professionista?

Con un credito certo vantato nei confronti di Atisale avete fallito con il piano di rientro; siete certi che tutte queste spese garantiranno un piano pluriennale funzionante?

Ad esattamente un anno di distanza si ritorna a parlare dell’organizzazione dell’evento Modigliani. Il costo della manifestazione per il nostro Comune nel 2016, della durata di 1 mese, era di € 15.000,00 a fronte di rimborso per le mere spese. Non si capisce come mai nel 2017 per l’organizzazione e la realizzazione della stessa manifestazione, della durata sempre di un mese, avete stanziato la somma di € 43.000,00 di cui € 27.000,00 rinveniente dal finanziamento regionale accordato ed € 13.000,00 a carico del bilancio comunale.

Non sarebbe stato meglio parlare con le Associazioni di categorie e mettere a disposizione quelle somme per creare insieme un cartellone per l’estate margheritana?

Considerando che non ci saranno costi imputabili alla location, visto che l’evento sarà ospitato in una struttura comunale, e considerato che nel 2016 sono stati versati comunque acconti pari ad € 5.800,00, ci dica, sig. Sindaco, a cosa è imputabile questa enorme differenza di costi?

Le somme pari ad € 5.800,00 versate nel 2016 sono state stornate? Vanno aggiunte ai nuovi costi o sono andate perse?

Mi permetta, sig. Sindaco, di farLe notare che il Presidente dell’Istituto Modigliani è Luciano Renzi e non il Dr. Matteo Renzi, come scritto nella delibera di Giunta n. 71 del 05/04/2017.

Avete speso, sig. Sindaco, € 9.500,00 per il ripristino di Piazza della Repubblica. Di ripristino c’è ben poco, visto che avete eliminato la funzionalità della seconda fontana (la prima quella in Piazza Libertà). Ma soprattutto avete coperto i marmi e l’incisione sulla parte frontale dell’opera. Ma avete chiesto al Professionista che ha realizzato l’opera se c’era un modo per intervenire senza deteriorarla?

Riuscite a fare un conteggio, sig. Sindaco, considerando anche gli articoli precedenti, e dei quali non abbiamo avuto alcuna risposta, di quanti soldi avete speso dall’inizio del 2017 ad oggi o avete bisogno di nominare un ulteriore Professionista per farlo?

A conti fatti, vista la disponibilità, non era il caso di dare decoro alla villa comunale e acquistare nuovi giochi e dare ai bambini un luogo dove poter giocare?

Se i soldi non ci sono, un buon Amministratore deve saper razionalizzare le spese.

Il suo compito, sig. Sindaco, era quello di lavorare per realizzare il programma in coerenza con il proprio mandato elettorale.

Ma nel momento in cui è venuta meno la compattezza della sua maggioranza, invece di rispettare il patto elettorale, ha pensato bene di restare al comando con chiunque le desse sostegno.

Le ricordo che la sottoscritta non ha vincoli politico-amministrativi, sono libera da qualsiasi condizionamento… Lei invece NO

GRAZIA GALIOTTA (Consigliera comunale)

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