Gestione amministrativa, Galiotta raddoppia le domande al sindaco Marrano

MARGHERITA DI SAVOIA - «“L’intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo”. A quanto pare, sig. Sindaco, quelle che Lei chiama “continue illazioni” alla fine possono essere definite intuizioni o verità.

Nel merito: il 15/03/2017 Le chiedevo se per caso fosse vostra intenzione indire un bando per la gestione dei parcheggi; puntualmente il 17/03/2017 la Giunta comunale deliberava di “procedere con urgenza all’adozione di tutti gli atti gestionali necessari alla pubblicazione dei bandi per la gestione dei parcheggi dato atto che le precedenti gestioni dirette del servizio, pur conseguendo soddisfacenti risultati non possono costituire l’ordinarietà visto lo scarso numero in organico di dipendenti comunali”.

Ma perché si contraddice sig. Sindaco?

In data 03/03/2017, delibera n.36, la Giunta comunale ha deliberato e stanziato una somma pari ad € 77.000,00 per l’impiego di agenti di Polizia Municipale provenienti dal Comando di Andria al fine di potenziare l’organico per la stagione estiva 2017.

Quindi, perché attribuite la necessità di effettuare un bando allo scarso numero di agenti di Polizia Municipale visto il potenziamento programmato dell’organico per la stagione estiva?

I risultati soddisfacenti nelle gestioni dirette dei parcheggi si sono avuti solo nel 2013 quando il Comune ha incassato per i parcometri al netto delle spese € 75.000,00 grazie alla grande collaborazione dei Vigili Urbani e all’assunzione come ausiliari di 36 ragazzi margheritani; nel 2013, sig. Sindaco, il servizio dei parcheggi è stato gestito dalla sottoscritta.

Perché ad un anno dal termine del vostro mandato volete indire un bando per la gestione dei parcheggi, della durata di sei anni, vincolando così i prossimi amministratori?

Perché non riproporre la gestione come nel 2013?

Perché non fate un bando per vigili in mobilità a largo raggio?

La figura professionale di riferimento per quasi tutto il suo mandato è stato il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, scelto da Lei sig. Sindaco senza procedere ad alcuna manifestazione di interesse come rilevato dall’ANAC in data 06/07/2015 prot. n. 0085915 che “segnalava l’assunzione senza regolare concorso pubblico all’ufficio vigilanza sulle misure anticorruzione”.

Il Responsabile Ufficio Tecnico è il Dirigente che ha firmato per conto e nell’interesse del Comune di Margherita di Savoia tutti i contratti di Concessione di un certo rilievo tra i quali “l’affidamento dei servizi di efficientamento energetico della pubblica illuminazione”.

Il 05/12/2016, giorno della firma del contratto, è stata inviata la richiesta delle informazioni antimafia all’Ufficio Territoriale di Governo di Milano, ma considerata l’urgenza si è proceduto alla firma del contratto prima che l’Ufficio Territoriale di Governo di Milano fornisse dette informazioni, come consentito dall’art.92 comma 3 del D.Lgs 06.09.2011 n. 159.

Il tutto riportato nelle premesse a pagina 3 e 4 del contratto registrato al n. 10289 il 19/12/2016 all’Agenzia delle Entrate di Barletta.

A pagina 6 dello stesso contratto è previsto che la Società affidataria, quindi la RTI, in virtù di Atto di costituzione del 03/03/2016 Rep. n.16012, deve eseguire i lavori di “manutenzione ordinaria”.

Quindi, sig. Sindaco, vista tutta questa urgenza, perché il 14/12/2016 avete affidato ad un’altra ditta non facente parte della RTI (Raggruppamento Temporaneo Impresa) i lavori di manutenzione ordinaria per un importo di euro 48.581,99?

Sig. Sindaco visto i ritardi nell’inizio dei lavori appaltati per caso state valutando la possibilità di cambiare l’assetto della RTI?

Oppure utilizzare il subappalto da affidare ad una mandante?

Avete fatto lettere di contestazione per tutti questi ritardi?

Perché la stessa affidataria spende soldi per due ricorsi al TAR e non inizia ancora i lavori?

La invito a consultare il Codice degli appalti, non quello di luglio 2016 ma l’aggiornamento che sarà pubblicato ad aprile 2017, magari riesce a trovare qualche risposta.

Il Responsabile Ufficio Tecnico è lo stesso che ha autorizzato l’uso delle piste di atletica alla A.S.D. Atletica 2010 di Barletta.

L’autorizzazione cita: acquisito il benestare dell’Amministrazione comunale per l’utilizzo a titolo gratuito della pista di atletica.

Mi dice, sig. Sindaco, visto l’art. 42 del TUEL quando mai siamo andati in Consiglio comunale per autorizzare l’uso della pista di atletica?

L’unica autorizzazione è il visto sottoscritto da Lei, sig. Sindaco, sulla richiesta formulata dalla A.S.D. Atletica 2010 di Barletta, scritto di suo pugno che cita “iniziativa di gran fattura”.

Ma prima di procedere alla concessione dell’impianto sportivo ad una società di Barletta non era il caso di interpellare prima le società sportive di Margherita di Savoia e chiedere se erano interessate alla stessa iniziativa?

Cosi facendo si potevano calendarizzare le attività fra le associazioni sportive e tutti potevano beneficiare dell’impianto sportivo, anche gratuitamente.

È vero, sig. Sindaco, che con verbale n. 7 del 14/01/2016, trasmesso con nota dalla Regione Puglia n. AOO_146/164 del 19/01/2016 assunta al protocollo comunale n. 1490 del 20/01/2016 la commissione regionale riteneva “non accoglibile” il progetto di “Realizzazione di nuove strutture a ciclo diurno per anziani e persone non autosufficienti del Comune di Margherita di Savoia” per un importo di € 1.000.000,00?

Perché è stato ritenuto non accoglibile?

Per caso la progettazione esecutiva era a firma dello stesso Responsabile Ufficio Tecnico?

Sono state sostenute delle spese per il progetto?

Alla luce di quanto detto, com’è possibile che il Responsabile Ufficio Tecnico che ha gestito tante Concessioni, ha firmato tutti i contratti in nome e per conto dell’Ente, ha perso finanziamenti e che ha goduto della fiducia incondizionata del Sindaco a pochi mesi dalla conclusione del suo mandato rinuncia ai suoi faraonici emolumenti rassegnando le dimissioni il 10/02/2017?

In merito al Progetto Alimentare siate onesti e non strumentalizzate la gente uscendo sempre fuori traccia per non rispondere alle domande.

Tutti abbiamo a cuore il bene dei più piccoli e quello dei genitori.

Vi è stata posta una domanda amministrativa: a fronte di una spesa di € 68.000,00 ed un ricavo di circa € 13.500,00, per soli tre mesi, a carico di chi sono le differenze?

Molto semplice.

Senza tralasciare mai il fatto che tutto questo è costato il posto di lavoro a 10 famiglie margheritane.

Questa non è disinformazione ma un’analisi accurata degli atti da Lei prodotti.»

GRAZIA GALIOTTA (Consigliera comunale)

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