Deliberazione del Consiglio su acque madri e fanghi, Lega all’attacco: «Una disarmante ritirata generale»

MARGHERITA DI SAVOIA - «La delibera sulla convenzione tra Comune di Margherita di Savoia, Atisale S.p.A. e Terme di Margherita di Savoia (video, ndr) segna uno dei punti più bassi dell’attuale Amministrazione comunale. Nonostante i tanti dubbi sulle normative di concessione delle acque madri e dei fanghi termali, è stato approvato un provvedimento che mette in pericolo l’economia in settori importantissimi ed il Comune a rischio di incombere in qualche provvedimento di tipo amministrativo, penale e civile sul deliberato del giorno 14 gennaio.

Il Comune decide sostanzialmente di sottoscrivere una scrittura privata complessiva, dove ad oggi l’unica autorità competente è il Demanio Regionale, determinante per la concessione e per la liberalizzazione delle acque madri della nostra città. Ci troviamo ormai alla fine del mandato dell’attuale Amministrazione, senza aver minimamente agito su nessuno degli ambiti in oggetto, compromettendo con i conseguenti ritardi i relativi assetti, e senza aver in alcun modo prefigurato, con chiarezza e competenza, sulla liberalizzazione delle acque madri. Non dobbiamo dimenticare che la cittadinanza attendeva, ormai da troppi decenni, che tale liberalizzazione diventasse una realtà concreta e non più solo idealizzata. Purtroppo, ci siamo trovati, invece, ad assistere ad una “disarmante ritirata generale”».

Segreteria cittadina LEGA SALVINI PREMIER