Il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2021-2023. Previste assunzioni ed opere pubbliche necessarie e strategiche

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Approvato ieri in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2021. Nove voti a favore (gruppo “Costruiamo Insieme”), tre contrari (gruppo “San Ferdinando di Puglia Democratica e Popolare”) e tre astensioni (gruppo “IdeAzione Comune”).  

Un bilancio che in termini di competenza vale complessivamente poco più di 46 milioni di euro, con una situazione di cassa, al 31.12.2020, pari a 5 milioni e mezzo di euro e con una previsione di avanzo presunto 2020, al netto del riaccertamento dei residui ancora in corso, di oltre 5 milioni di euro, inclusi ovviamente i fondi vincolati ed accantonati.

È un bilancio che, come da pareri espressi dal responsabile economico-finanziario e dal revisore dei conti, rispetta:

a) tutti i principi di bilancio prescritti dall’art.162 del D.Lgs. 267 del 2000 e dalle norme del D.Lgs. n.118/2011 e dai principi contabili applicati n. 4/1 e n. 4/2 ad esso allegati;

b) il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le disposizioni contabili recate dal Testo unico degli enti locali;

c) la veridicità delle previsioni di entrata e di compatibilità delle previsioni di spesa, tenuto conto della possibilità, prevista nel decreto sostegni, del differimento dei termini per l’approvazione delle tariffe TARI.

“È un bilancio di prospettiva - ha dichiarato il sindaco Salvatore Puttilli -, perché prevede l’assunzione di almeno cinque unità di personale e il completamento e la realizzazione di opere pubbliche attese, necessarie e strategiche, come da programma triennale delle opere pubbliche ed in linea con le linee programmatiche. Inoltre, è un bilancio che prevede in termini di Riepilogo Generale per Missioni: 3 milioni e mezzo di euro di previsione di spesa a sostegno dei diritti sociali, delle politiche sociali e delle famiglie; oltre 5 milioni di euro destinate alla cultura, all’istruzione e al diritto allo studio; oltre 9 milioni di euro destinate allo sviluppo sostenibile, alla tutela del  territorio e dell’ambiente; mezzo milione di euro destinate a ordine pubblico e sicurezza; mezzo milione di euro destinate allo sport e ai giovani. Infine, a valere sulle risorse che saranno trasferite dallo Stato e dopo averne concreta contezza, valuteremo, soprattutto in termini di TARI, la possibilità di agire, come abbiamo fatto lo scorso anno, a sostegno delle categorie più colpite dalla pandemia”.

Redazione CorriereOfanto.it

box coldiretti