Il Comitato di salute pubblica replica alla consigliera Galiotta: «Ricostruzione degli avvenimenti descritta in maniera distorta e strumentale»

MARGHERITA DI SAVOIA - «In riferimento a quanto dichiarato dalla Galiotta nel suo comunicato stampa del 24.03.2021 (leggi, ndr), il Comitato di Salute Pubblica, nelle persone dei suoi componenti, smentisce categoricamente quanto dalla stessa affermato. È doveroso fare delle precisazioni e riportare l’esatta ricostruzione degli avvenimenti che, come si evince dal contenuto del comunicato rilasciato dalla stessa, sono stati descritti in maniera totalmente “distorta e strumentale”.

Il Comitato nasce ed agisce con il solo fine di coordinare tutte le azioni da intraprendere a tutela della salute pubblica di fronte alla pandemia generata dal Covid-19 e, per tale ragione, ad esso partecipano tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione nel reciproco rispetto dei ruoli da essi rivestiti in seno all’assise comunale. Negli incontri sino ad oggi tenuti, si sono affrontate molteplici problematiche sulla base di un aperto e democratico confronto, senza alcuna imposizione, e con l’approvazione all’unanimità di tutti i presenti, compresa la Galiotta; infatti, il Comitato è stato esteso a tutti i Consiglieri, al fine di permettere ad ognuno di dare il proprio contributo, precisando che non si tratta di un Comitato scientifico che necessita di virologi o esperti di medicina, bensì di figure istituzionali che stanno cercando, con tutte le forze, di porre in essere azioni per limitare i contagi, ed i dati confermano che stiamo agendo correttamente.

Allora ci poniamo una lecita domanda: “Perché mai la Galiotta ha rassegnato le sue dimissioni dal Comitato di Salute Pubblica solo in data 24.03.2021 invece di farlo in occasione dell’ultima riunione, tenutasi in data 12.03.2021? In fondo, se le vere motivazioni fossero quelle da lei riportate a mezzo stampa, avrebbe dovuto abbandonare il Comitato nell’immediatezza”.

Ci rammarica profondamente pensare che qualcuno, pur di ottenere un po’ di visibilità e non cadere in un triste dimenticatoio, approfitti di un momento di così grave criticità della nostra comunità per mettere in piedi forme di “speculazione politica”, perché nell’emergenza siamo tutti chiamati a collaborare! Questi comportamenti, così poco edificanti e costruttivi, sono il segno tipico di chi si distingue, forse, più per fughe mascherate da “finto buonismo” o “patetico vittimismo”, sottraendosi alle proprie responsabilità, piuttosto che da utili azioni a favore della comunità. Noi, al contrario, rimaniamo responsabilmente al nostro posto e nel reciproco rispetto dei ruoli.

Da parte nostra, possiamo solo garantire a tutti i cittadini che non faremo mancare l’impegno che ci siamo responsabilmente assunti, nella viva speranza che questo momento difficile abbia presto fine.»

Comunicato Stampa Comitato di Salute Pubblica

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