Regionali, analisi del voto: a San Ferdinando la situazione politico-amministrativa è in movimento

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - C’è fermento nell’ambiente politico-amministrativo a San Ferdinando di Puglia, dopo le elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020. Un fermento lento e ordinato ma in lievitazione.

I numeri, in sintesi sono questi: a Michele Emiliano sono andati complessivamente 2.954 voti (48,09%), a Raffaele Fitto 2.661 voti (43,32%), ad Antonella Laricchia 437 suffragi (7,11%), ad Ivan Scalfarotto solo 47 voti (0,77%). (Dati completi)

Nel centrosinistra, il PD ha ottenuto il maggiore consenso (1.676 voti, pari al 28,78%) seguito dalla lista “Senso Civico” (con 507 voti, pari all’8,71%) e dalla lista “Con Emiliano” (con 304 voti, pari al 5,22%).

Nel centrodestra, Fratelli d’Italia ha ottenuto il maggiore suffragio (1.286 voti, pari al 22,08%) seguito dalla lista “La Puglia domani” (con 604 voti, pari al 10,37%), da Forza Italia (con 367 voti, pari al 6,30%) ed infine dalla Lega Salvini (con 298 consensi, pari al 5,12%).

Il Movimento 5 Stelle ha ottenuto 392 voti, pari al 6,73%.

Ma dietro questi numeri si nasconde una realtà più articolata. Proviamo ad interpretarla.

I voti al partito più suffragato, il PD, si sono distribuiti fra le 991 preferenze a Filippo Caracciolo, sostenuto dai consiglieri comunali Arianna Camporeale (Vicesindaco), Pino Bruno (Assessore), Fabio Capacchione e Grazia Dipace che sostengono l’Amministrazione del Sindaco Salvatore Puttilli; le 305 preferenze a Ruggiero Mennea, sostenuto dal Circolo Pd, e le 104 preferenze a Debora Ciliento. Mentre Caracciolo e la Ciliento sono risultati eletti, Mennea consigliere regionale uscente non ha conseguito l’elezione.

Inoltre, non è un segreto che molti voti di elettori del Partito Democratico sono andati all’unico candidato di San Ferdinando di Puglia, Andrea Patruno, che nella lista “Senso Civico” ha ottenuto 465 voti, il più suffragato nel centrosinistra dopo Caracciolo. Infine Giuseppe Tupputi, candidato nella lista “Con Emiliano” e sostenuto da Giacomo Demichele, presidente del Consiglio comunale e componente della maggioranza che sostiene Salvatore Puttilli, ha ottenuto 235 preferenze riuscendo a conseguire l’elezione a consigliere regionale. Proprio sulla base del suo personale successo, Tupputi ha inaugurato a San Ferdinando la prima sezione del suo movimento “Con”, affidando la responsabilità a Domenico D’Alessandro, proveniente da precedenti esperienze politiche di centrosinistra.

Nel centrodestra i voti di Fratelli d’Italia, il partito con più consensi, si sono così distribuiti: 471 voti a Francesco Ventola (sostenuto dall’assessore Nello Masciulli e dal consigliere comunale Pino Zingaro), l’unico candidato a sostegno di Fitto a risultare eletto al Consiglio regionale; 252 voti a Raimondo Lima; 232 voti al trinitapolese Francesco di Feo. Mentre la candidata più votata è risultata Rossella Piazzolla, sostenuta dall’assessore comunale Flora Manco, con 477 voti.

A seguito di questi risultati l’assessore ai lavori pubblici e ambiente, Nello Masciulli, ha aderito al gruppo consiliare “IdeAzione Comune”, di chiara estrazione di centrodestra (Forza Italia e Fratelli d’Italia) associandosi all’assessore Carla Antonia Distaso ed ai consiglieri Aniello Valente (capogruppo) e Giuseppe Arcangelo Dipaola.

Come si può momentaneamente concludere? Mentre l’elettorato di centrosinistra è distribuito in molte direzioni, per ora non facilmente definibili sotto l’aspetto dell’identità politica, nella maggioranza consiliare che sostiene l’Amministrazione Puttilli II si assiste ad una fase di riposizionamento in vista di futuri equilibri.

La sensazione è che si è all’inizio dei giochi.

YLENIA NATALIA DALOISO

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