Bagno di folla a Margherita di Savoia per il Governatore della Puglia Michele Emiliano

Bagno di folla a Margherita di Savoia per il Governatore della Puglia Michele Emiliano Bagno di folla a Margherita di Savoia per il Governatore della Puglia Michele Emiliano
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MARGHERITA DI SAVOIA - L’ultima settimana di campagna elettorale in vista del voto per il rinnovo del Consiglio Regionale della Puglia si è aperta con la venuta a Margherita di Savoia del Governatore Michele Emiliano: un vero e proprio bagno di folla ha accolto il Presidente della Regione, ospite di una nota struttura turistica del Lungomare Amerigo Vespucci. A fare gli onori di casa, come Sindaco di Margherita di Savoia e come Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, l’avv. Bernardo Lodispoto: «Siamo onorati – ha dichiarato – per questa scelta ricaduta sulla nostra città quale sede di questo appuntamento per la BAT, così come possiamo andare fieri del solido rapporto che abbiamo instaurato in questi anni col Governatore Michele Emiliano che ha prodotto una concreta sinergia per il nostro territorio». (Foto)

Lodispoto ha ricordato infatti lo stanziamento di 900mila euro per gli imminenti lavori per la realizzazione del sistema irriguo a beneficio degli agricoltori di zona Orno, l’interesse culturale della Regione Puglia per la realizzazione del Museo del Sale presso il Capannone Nervi che diventerà un attrattore di livello nazionale, il parere preventivo favorevole concesso dall’adb dopo 15 anni che - attraverso opere di mitigazione del rischio idrogeologico già parzialmente finanziate dal Ministero dell’Interno - permetteranno la realizzazione di nuove attività turistiche ricettive in località Cannafesca, il modello di edilizia solidale che ha permesso di dare una risposta alle situazioni di grave disagio abitativo venutesi a creare negli scorsi anni e, a livello provinciale, la preziosa collaborazione istituzionale che ha permesso di affrontare e risolvere in tempi brevi la vicenda relativa all’Istituto Polivalente Cassandro-Fermi-Nervi di Barletta.

Lodispoto ha poi spostato la sua attenzione sul versante politico: «Negli ultimi cinque anni il PIL della Puglia è salito di oltre il 6%, la disoccupazione è scesa del 5% e la nostra regione è diventata un brand apprezzato in tutto il mondo per la bellezza del nostro territorio, la nostra accoglienza e la qualità dei nostri prodotti. Inoltre è di queste ore l’annuncio del Ministro della Salute Roberto Speranza che ha dichiarato che il piano di rientro nel settore sanitario voluto dal Presidente Emiliano ha avuto esito positivo. Certo desta perplessità che questi risultati debbano essere messi in discussione in modo strumentale dagli avversari di Emiliano ma anche da quanti, per smanie di protagonismo o per una incomprensibile rappresaglia politica, rischiano di fare un favore alla destra populista: la sfida non è tra candidature personali ma tra due visioni diametralmente opposte di gestione politica. La Puglia non può ritornare a modelli già bocciati dagli elettori quindici anni fa, né può consegnarsi ad un partito che non ha nulla in comune con gli interessi del nostro territorio e dell’intero Mezzogiorno: ne va della nostra dignità di cittadini pugliesi!».

Lodispoto ha chiuso poi con un esplicito gioco di parole: «La Puglia non si Lega e non si Fitta! Noi vogliamo andare avanti, assieme a Michele Emiliano, per una Puglia migliore!».

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha poi preso la parola con un intervento che ha spaziato su diversi temi, passando da un tono spesso amichevole ed ironico ad uno più accorato e commosso, come quando ha ricordato il suo impegno per gli ultimi, l’amore per la Puglia e la sua gente, i valori che sono patrimonio comune dei pugliesi ed il grandissimo impegno profuso da medici, infermieri e personale sanitario nella lotta – purtroppo non ancora conclusa – contro il Covid-19. «Noi – ha dichiarato – siamo innamorati della nostra terra ed abbiamo continuato ad amarla ogni giorno, tutta intera: non l’abbiamo mai abbandonata per inseguire ambizioni personali ma l’abbiamo protetta dagli abusi e dalle ingiustizie, schierandoci contro quelli che pensano che il figlio del ricco abbia più diritti del figlio del povero o che il Nord conti più del Sud. Non permetteremo che qualcuno ci riporti ai tempi in cui la Puglia, per sedersi al tavolo dei grandi, doveva chiedere il permesso perché noi siamo pugliesi e non ci facciamo umiliare da nessuno!».

Da questo appuntamento si riparte dunque con ancora più determinazione in vista del voto di domenica 20 e lunedì 21 settembre.

DALLA RESIDENZA MUNICIPALE