Piano di riequilibrio finanziario del Comune, Marrano replica al sindaco Lodispoto e lo invita ad un dibattito pubblico

MARGHERITA DI SAVOIA - «Carissimi concittadini, avvertiamo la necessità, ancora una volta di stabilire la verità, di rispondere alle accuse-diffamazioni rivolte dal sindaco Bernardo Lodispoto all’amministrazione Marrano in merito alla gestione del piano di riequilibrio redatto dalla medesima amministrazione a seguito e per effetto di richiami formali della Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per la Puglia - nell’anno 2014 e con espresso riferimento alla gestione degli esercizi finanziari di pertinenza delle precedenti amministrazioni (leggi, ndr).

Infatti, la predetta Corte dei Conti con deliberazione n.194/2014 “…accertava l’inadempimento da parte del Comune di Margherita di Savoia, all’obbligo di adottare le misure correttive atte ad evitare squilibri strutturali in grado di promuovere il dissesto finanziario e l’aggravamento della situazione finanziaria...”.

Richiamiamo la vostra attenzione sul fatto che le osservazioni della Corte dei Conti riguardano i rendiconti amministrativi precedenti all’anno 2014 e 2014 in corso, ovvero soltanto dopo pochissimi mesi dall’insediamento dell’amministrazione Marrano; questo passaggio è fondamentale per smentire senza alcuna ombra di dubbio le dichiarazioni avventate e prive di fondamento fatte dal sindaco che sono irriguardose e diffamatorie nei nostri riguardi, il quale sindaco come da sua abitudine, è sempre alla ricerca di un colpevole per distogliere l’attenzione dei cittadini dal suo disastroso modo di amministrare, creando falsi allarmismi.

Per snellezza di trattazione e migliore comprensione di quanto è stato prodotto nel corso degli anni dall’amministrazione Marrano per scongiurare il fallimento del Comune di Margherita di Savoia, indicheremo i seguenti passaggi significativi ben delineati dalla Corte dei Conti che non lasciano spazio a valutazioni di carattere personale in merito alla vicenda in discussione e precisamente:

- deliberazione n.38/2015 della Corte dei Conti con la quale assegnava al Comune di Margherita di Savoia un termine per adottare le misure correttive ai sensi dell’art.6, comma 2, del D.L.vo n.149/2011;

- deliberazione n.5 del 3.2.2017 del Consiglio Comunale di Margherita di Savoia con la quale esprimeva la volontà di aderire alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art.243-bis del TUEL, D.L.vo 267/2000.

 - deliberazione n.31/2017 della Corte dei Conti con la quale disponeva la sospensione della procedura di cui al richiamato art.6, comma 2, del D.L.vo n.149/2011;

- deliberazione n.29 del 3.5.2017 del Consiglio Comunale del Comune di Margherita di Savoia, corredata dal parere favorevole in data 26.4.2017 del Collegio dei Revisori, con la quale il Consiglio Comunale approvava il piano di riequilibrio finanziario pluriennale avente una durata di dieci anni (2017-2026);

- con nota comunale del 12.5.2017 nel rispetto del termine di dieci giorni previsti dalla legge il piano veniva inviato alla Corte dei Conti per la Puglia ed al Ministero dell’Interno;

- la Corte dei Conti con propria deliberazione n.115/PRSP/2019 chiedeva al Comune di Margherita di Savoia ed al relativo organo di revisione di chiarire alcuni aspetti e di aggiornare i relativi dati facendo pervenire entro il termine del 31.1.2020 la documentazione integrativa necessaria;

- la Corte dei Conti con propria deliberazione n.30/PRSP-2020 chiedeva al Comune di Margherita di Savoia ulteriori delucidazioni in merito alla situazione dei crediti e dei residui attivi delle società partecipate e del contratto di finanza derivata.  

Ciò premesso e nella considerazione che le informazioni appena delineate sono state integralmente stralciate dalla deliberazione della Corte dei Conti n.71/2020/PRSP in data 2.7.2020 e rimessa al Comune di Margherita di Savoia, si reputa opportuno riportare la relazione al Ministero dell’Interno nel contesto dell’istruttoria e della relazione della Commissione per la stabilità finanziaria, degli Enti locali:

“...il piano di riequilibrio del Comune di Margherita di Savoia presenta qualche carenza ed incoerenza che non sono state superate dalla rispettiva istruttoria e dalla nota integrativa. Tuttavia occorre considerare alcuni elementi che si rilevano dalla documentazione acquisita. Il risultato di amministrazione dei rendiconti degli esercizi finanziari degli anni 2017 e 2018 (i primi due esercizi del piano) risulta nel complesso adeguato in relazione agli obiettivi di riequilibrio. Non risultano inoltre nuovi debiti fuori bilancio; per il rischio da contenzioso il Comune ha accantonato un fondo adeguato per fronteggiare eventuali soccombenze, l’anticipazione di tesoreria viene puntualmente restituita fin dall’anno 2017, così come le entrate a specifica destinazione utilizzate in termini di cassa; è stato accelerato nel corso dell’anno 2019 il processo di smaltimento dei residui attivi e passivi, l’Ente inoltre ha avviato dall’anno 2017 una incisiva azione di recupero dell’evasione tributaria che produrrà effetti positivi sulle entrate correnti e sulla giacenza di cassa. Occorre sottolineare infine che l’entità del disavanzo da ripianare risulta non eccessiva rispetto ad una situazione economica-finanziaria del Comune e pertanto sostenibile. Tutto ciò rende attendibile la possibilità di riequilibrio finanziario dell’Ente”.

Passiamo ora al giudizio conclusivo della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Margherita di Savoia:

“...Il Collegio ritiene che il piano di riequilibrio finanziario pluriennale in esame sia da ritenersi ammissibile e che il suo contenuto soddisfi nel complesso i requisiti fissati dall’art.243/bis del TUEL, D.L.vo 267/2000.

Nello specifico il piano prevede una durata di dieci anni (pari alla durata massima prevista dalla disciplina all’epoca vigente) ed ha correttamente ricompreso l’esercizio in corso alla data della sua approvazione. Risultando regolarmente approvati, al momento dell’adozione del piano, sia il rendiconto dell’esercizio finanziario anno 2016 (deliberazione del Consiglio Comunale n.28 del 30.5.2017) che il bilancio di previsione 2017-2019 (deliberazione Consiglio Comunale di Margherita di Savoia n.24 del 31.3.2017).

La Corte dei Conti ha evidenziato i profili sostanziali che hanno notevolmente inciso in merito all’approvazione del piano; l’affidamento a società esterna del servizio di accertamento per il recupero dell’evasione tributaria, significativa riduzione delle spese in particolare del personale (in tale contesto va inquadrato anche l’affidamento a ditta esterna dei servizi cimiteriali nonché l’efficientemento energetico della pubblica illuminazione che ha comportato non solo una forte riduzione della spesa pubblica ma anche una innovazione ambientale; oltre alla riduzione notevole della spesa AQP per impianti collocati nel Paese i quali impianti servivano a un prelievo notevole e illegittimo di acqua); ed anche una consistente riduzione della spesa verificatisi a seguito della individuazione e conseguente disattivazione di diversi allacci abusivi alla pubblica illuminazione. la liberalizzazione degli immobili ex mercato coperto ed ex scuola media di Via Risorgimento da situazione di abusivismo si da consentire la vendita degli stessi con un ricavo di euro 1.848.000,00 (gli immobili in questione sono stati occupati per oltre trent’anni senza che alcuna precedente amministrazione provvedesse alla liberazione degli stessi), la definizione del contenzioso tributario con la società “ATISALE SPA”. Infine la liberazione dell’abusivismo di alcune aree della città quali il parcheggio in località ARMELLINA e quello dell’ex area delle ferrovie dello Stato che oggi costituiscono entrate per le casse del Comune.

Da quanto sopra detto appare di tutta evidenza che il mancato fallimento del Comune di Margherita di Savoia sia da ascriversi alla gestione dell’amministrazione Marrano che ha avuto il merito sin dalle prime battute dell’anno 2013 di non scoraggiarsi nell’affrontare situazioni di natura finanziaria sconosciute ed estremamente difficili da gestire.

I provvedimenti adottati ed appena specificati nei profili sostanziali, individuati dalla Corte dei Conti sono tutti iniziati negli anni 2013-2017 risultando pertanto, indispensabili per l’approvazione del piano di riequilibrio redatto ed approvato dall’amministrazione Marrano.

Sindaco, lei deve guadagnarseli sul campo i meriti che continuamente sbandiera ai quattro venti; giusto per rimanere in tema, la Bandiera Blu assegnata per la prima volta nella storia del Paese, come pure tantissime altre realizzazioni che lei fa finta di non conoscere, sono merito dell’amministrazione Marrano che ha avuto l’onore di portate avanti per ben cinque anni.

Pertanto la invitiamo ad un dibattito pubblico al fine di chiarire, una volta per tutte, che le sue sono soltanto falsità e bugie costruite peraltro su dichiarazioni confuse e generiche senza mai dare la sensazione di conoscere la materia in argomentazione.

Cordialità.»

Gen. PAOLO MARRANO

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