Permuta Demanio, dura replica del Centrodestra Margherita: «Il sindaco con le sue “fake news” confonde la verità: ecco le carte!»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Premettiamo che questo articolo, così come gli altri, non è e non vuole essere un attacco alla persona, giammai, ma una risposta che avremmo fatto sicuramente a meno di dare al “sindaco-fake news”, come dice lui da provetto inglese, mentre noi italiani (brava gente), le chiamiamo false notizie.

Il suo articolo, o di chi glielo ha redatto, del 4 dicembre u.s. riguardante la PERMUTA, riporta illazioni gratuite e di cattivo gusto, informazioni ingannevoli e distorte, con l’intento di disinformare i cittadini attraverso i mezzi di informazione.

Forse, il sindaco con le sue “fake news” confonde la verità del CENTRODESTRA MARGHERITA con il suo comunicato stampa “bufala-mozzarella”.

Noi non vogliamo polemizzare con il sindaco-fake news, il quale è un ottimo maestro della polemica e, quindi, non accoglieremo più il suo invito a dibattere per confondere i lettori ed i cittadini margheritani.

Noi a questo articolo alleghiamo e pubblichiamo i certificati ipocatastali (leggi) inerenti i fabbricati contestati, con cui si rendono pubblici e conoscibili gli atti di trasferimento della proprietà, in quanto la pubblicità immobiliare permette di far conoscere gli atti relativi ai beni immobili, da cui si evince chiaramente - sia catastalmente che dai registri immobiliari - la nuova intestazione dei fabbricati in favore del Comune senza che quest’ultimo abbia avuto titolo di trasferimento da vecchi intestatari, in quanto doveva trasferire il terreno e non ciò che insiste sul terreno.

Va precisato che, quando si parla di trasferimento di fabbricati, è per legge e non per volontà allegare all’atto il certificato A.P.E., la piantina catastale, riportare gli estremi del titolo edilizio di costruzione oltre al titolo di provenienza in capo al titolare, tutto ciò per ogni fabbricato, in osservanza alle leggi richiamate nel nostro precedente articolo del 30.11.2019; in riferimento al fabbricato trasferito in favore del Demanio nulla questio, eventualmente sarà l’Agenzia delle Entrate e/o la Guardia di Finanza a verificarne l’esattezza sull’allegazione di quanto richiesto.

La consigliera avv. Elena Muoio effettivamente dichiarò di non aver letto tutti gli atti e ciò in considerazione del poco tempo a disposizione ma, soprattutto, perché non era stata resa disponibile tutta la documentazione a corredo della pratica. Infatti, la consigliera certamente non poteva sapere che, nell’atto di permuta che sarebbe stato sottoscritto, venivano inclusi fabbricati non compresi nello schema dell’atto di permuta stessa. Vuole contestare questa verità? Verifichi o faccia verificare dai suoi redattori e/o dai suoi “consigliori amministrativi” la difformità tra lo schema dell’atto approvato in Consiglio e quello sottoscritto, in quanto non si tratta di integrazioni formali ma sostanziali.

Lei, “sindaco-fake news”, per quanto riguarda la sua astensione, unitamente a quella del vice sindaco, Grazia Galiotta e del Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Napoletano, dimentica l’articolo pubblicato su questo giornale, a firma di Raffaele Rutigliano (iscritto al partito Fratelli d’Italia), in data 21 giugno 2019, il quale precisava a lei, o a chi per lei, i principi dell’art.78 - comma 2, del D.L.vo del 18.8.2000 n.267 che così recita: “Gli amministratori [omissis] devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parente o affini sino al quarto grado. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale [omissis] se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministrazione o parenti o affini fino al quarto grado”. Inoltre, l’art.46 del Regolamento del Consiglio ripete la stessa precisazione. Pertanto, in merito, non sussistevano correlazione diretta fra la posizione dell’amministratore, art.77 del D.L.vo 18.8.2000 n.267, e l’oggetto della deliberazione.

Dunque, l’atto di Permuta in questione è un atto di carattere generale e non personale!

Le chiediamo: in riferimento all’art.78, comma 2, sopra indicato, come mai ha preso parte alla discussione anche in modo vivace? Tra l’altro “aggredendo verbalmente” la consigliera Elena Muoio a cui non ha mai chiesto scusa... Forse perché Lei si sente tutto d’un pezzo? Inoltre, sa, anche, come ex partecipante a vari corsi nella sua qualità di amministratore della scuola di pubblica amministrazione, che l’astensione porta di conseguenza alla non partecipazione alla discussione. Dov’è la legalità?

Esempio: se si dovesse approvare un nuovo Piano Regolatore Generale e la maggioranza consiliare avesse dei terreni inseriti in detto piano che succederebbe, non si approverebbe? Questo rientra fra gli atti di natura generale. Si informi!

“Sindaco-fake news”, noi la comprendiamo in quanto è oberato da molteplici incarichi e forse a caccia di altre poltrone, quindi, non avendo tempo disponibile per leggere, aggiornarsi e farsi informare più dettagliatamente dai suoi addetti e/o eventuali consigliori amministrativi, eviti di accusare e cerchi di raggiungere una più profonda conoscenza della materia giuridica ipocatastale.

Non imiti l’ing. Piergiorgio Baita (ex Presidente della Mantovani di Padova, capofila del consorzio Venezia per il Mose, dimessosi dall’incarico nell’anno 2014) che occupava 88 poltrone, in quanto avrebbe poco tempo per leggere, informarsi e amministrare la nostra Città.

Per concludere, lei come uomo di sinistra è figlio della cultura liberista-totalitaria-sinistrosa: sui comunicati stampa è liberista ed in certi rapporti istituzionali un TOTALITARIO, non accettando lo scambio di idee.

Non sia il confine tra la verità e le false verità (come dicevano gli antichi etruschi, in modo abbreviato: “MI TULAR”).

Per le sue “fake-news (false verità)” non le chiediamo di dimettersi, come l’etica politica e morale in questo caso e in qualche precedente caso richiederebbe; invece, le auguriamo buon lavoro, buona lettura e speriamo in una sua migliore informazione per il bene di tutta la comunità.»

Comunicato Stampa “CENTRODESTRA MARGHERITA”