“Da Quarta una morale demenziale. Il PD, in silenzio assordante ed inequivocabile, sia onesto con i propri elettori”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Gentile Emanuele Quarta, segretario locale del PD (forse acronimo di: possiamo distruggere e/o partito in divenire e/o partito deferente, stando al suo articolo).

Certamente non ha letto con attenzione il mio ultimo articolo, forse perché distratto da altro.

Nel mio articolo non ho scritto il nome dell’assessore Grazia Galiotta, da lei menzionato: forse lei l’ha fatto per ingraziarselo. Le assicuro che non sono affetto da frustrazione psichica, da risentimento e delusione (politico-amministrativa): forse, questo fa parte della sua spiccata personalità politica. Io non ho nemici, ho solo avversari a cui, a volte, per primo stringo la mano e con i quali dialogo nel rispetto reciproco; ho anche avversari in questa amministrazione di cui fa parte qualche amico/a. Io non ho mai scritto e/o fatto allusioni sui rappresentanti della nostra amministrazione. Che sono persone non oneste e non pulite è un suo personalissimo pensiero. Lei, in base a quanto scritto, si presenta più come provocatore politico-amministrativo che come segretario di un partito.

Forse la passata amministrazione non le ha dato qualche concessione in questa vita e le ha rifiutato qualche promessa nella prossima vita? Il suo scritto è pieno di livore, acredine, frustrazioni e offese gratuite.

Lei ha definito il mio articolo “minestrone”.

Forse lo ritiene tale in quanto io porto a conoscenza dell’opinione pubblica fatti, prove, notizie, storia e certezze non certamente a sua conoscenza, perché non informato e/o forse incapace di informarsi.

Certamente, non parlo di pesciolini rossi, tartarughe e pulcin...ella. Forse saranno i suoi ingredienti per una futura attività di ristorazione? I motivi della mancata firma sui pesciolini da parte della d.ssa Antonella Cusmai? Forse non condivide il comportamento maldestro del suo segretario? Il mio era solo un semplice invito al PD locale a esprimersi sui provvedimenti (dis)amministrativi da parte dell’attuale (dis)amministrazione.

In merito, il silenzio del PD locale è un silenzio assordante ed inequivocabile.

Tanto servilismo politico, stia attento alla schiena curva e al piegamento delle ginocchia, distorce il suo pensiero espresso nei precedenti articoli, così come ha fatto il consigliere regionale dr. Ruggiero Mennea, il quale ha dichiarato che “il PD non ha porte girevoli”. Lei fa venire il mal di testa con le sue giravolte. L’importante è sapere che l’Amministrazione comunale ha un nuovo tutore: basta dirlo, anche perché è della stessa area politica, non c’è alcun male a cambiare opinione. Il cambio di opinione in politica e nella stessa area, altro non è che una evoluzione delle idee (secondo il vostro doppio moralismo). L’importante è dirlo con sincerità ed onestà ai propri elettori. Sostenere la maggioranza non è un delitto. Ci vuole solo chiarezza. La stranezza è che durante la campagna elettorale era un leone contro la lista che oggi (dis)amministra; oggi sappiamo che lei è il tutore e che si è assunto la funzione di tutelare l’amministrazione, oltre a sfoggiare, verso i suoi amministratori, una devota referenzialità. Forse aspetta qualche incarico e/o concessione?

Questo è il PD con il suo moralismo a senso unico, che con la brama del potere porta alla “violenza morale”.

Le spiego (anche se è difficile spiegarglielo, in quanto per lei, forse, in questo momento è impossibile capire) che la funzione di un segretario di partito è quella del comunicatore unico dello stesso partito e ha l’effettiva direzione dello stesso.

Se il Sig. Filippo Caracciolo non è più indagato mi smentisca, mi farebbe piacere, sono informazioni di testate giornalistiche e non elucubrazioni mentali. Lei in passato non aveva una grande opinione e stima del Sig. Caracciolo, mentre oggi si erige a suo difensore. Quali i motivi a difesa del componente la commissione regionale ai servizi sociali? Certamente, non ho parlato delle due indagini sul Presidente arcobaleno e/o multicolore della Regione Puglia o del Sindaco di Puglia, come lui ama definirsi, e sempre più presente sul nostro territorio. Territorio di conquista.

In merito, il Sig. Filippo Caracciolo - quale referente politico del nostro Territorio - ha già avuto il perdono terreno dalla nostra amministrazione. Infatti, egli è sempre invitato alle manifestazioni locali, pur essendo nota la sua situazione giudiziaria. Tra l’altro, lo stesso gode del perdono celestiale della Diocesi arcivescovile.

Infatti, il Sig. Filippo Caracciolo, oltre ad aver preso parte all’inaugurazione del playground il 5 luglio u.s., il 20 luglio p.v. farà parte dei relatori, unitamente al prof. Saverio Russo, all’arch. Antonio Riondino (anche il benestare della cultura), a don Matteo Martire e al Sindaco, sul tema: “Per una storia dei salinari”, da tenersi nella Chiesa matrice SS. Salvatore. Il dott. Antonio Di Pietro senz’altro avrebbe detto: “Che ci azzecca?”. Certamente “ci azzecca” in quanto questo PD è garantista per i suoi rappresentanti.

E poi, come non menzionare il caso del ballerino Michele Mangano, condannato a 3 anni e 4 mesi per violenza carnale su una ballerina minorenne - sentenza di primo grado emessa dal GUP del Tribunale di Foggia, Armando Dello Iacovo -, depennato dalla lista dei rappresentanti dei Pugliesi nel mondo, ed accolto dalla nostra (dis)amministrazione come un “eroe”, tanto che il sindaco e il vicesindaco si beavano di questa presenza, e - in una foto ufficiale - l’assessore al turismo, soddisfatta, si adagiava sulla spalla del condannato.

Gentile Emanuele Quarta, da dove le viene tanta supponenza e arroganza nell’indicare l’ex sindaco, Gen. Paolo Marrano, come “ex generale”? Lei sa che lo stesso ha rappresentato Margherita di Savoia, e quindi come salinaro, nelle più alte sfere istituzionali a livello nazionale e non? Sa lei che il Sig. Marrano è un Generale di Divisione facente parte della riserva militare, e ciò anche in applicazione al dettame del Ministero della Difesa del 5.12.2014? Qual è stato e qual è il suo livello rappresentativo istituzionale? Qual è stato e qual è il suo apice istituzionale? Spero che anche lei un giorno possa dire io sono ex di questo o di quello. Abbia più rispetto per le persone e per la loro storia. Questa non è politica è solo morale demenziale.

Io mi sono sentito onorato per essere stato da lui scelto a far parte della lista da lui formata e di aver fatto parte della sua amministrazione, e mi onoro ancora della sua amicizia e di quella degli altri componenti che hanno formato l’amministrazione comunale e con i valori e i sentimenti a lei certamente sconosciuti.

Elenco, solo per brevità e non come elenco esaustivo, alcune opere realizzate dall’Amministrazione del Gen. Paolo Marrano, e precisamente:

1) Completamento ex SAIBI (se l’opera non fosse stata completata entro il termine stabilito il Comune avrebbe dovuto restituire alla Regione 7 milioni di euro);

2) Con il GAL Dauno Ofantino, recupero del Villaggio dei salinieri;

3) Efficientamento energetico con illuminazione al LED di tutto il centro abitato e non, con il risparmio di oltre il 40% sulle bollette ENEL;

4) Accensione luci al porto, dopo circa 20 anni e tante amministrazioni che si sono succedute;

5) Completamento e potenziamento depuratore fuori dal centro abitato e progetto per la gestione delle acque reflue provenienti dall’impianto di depurazione per irrigazione dei campi agricoli;

6) Finanziamento da parte della Provincia BAT di euro 700.000,00 per creazione e ripristino habitat costiero;

7) Completamento tangenziale viale Ofanto;

8) Completamento Piazza Nassiriya;

9) Sistemazione aiuole giardino di fronte alla Chiesa SS. Salvatore, con relativa piantumazione di n.200 giovani oleandri lungo la dorsale provinciale Margherita-Trinitapoli e sistemazione verde circostante il piazzale del Palazzo di Città, mediante piantumazione di 150 piante giovani di ulivo e 80 piante di 80 anni, ecc., e dell’area ove si svolge il mercato settimanale;

10) Realizzazione area di transito e stazionamento automezzi (reclamata per molti anni dalla cittadinanza per motivi di sicurezza stradale);

11) Deviazione traffico pesante, con divieto di accesso ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate, nel centro cittadino. Divieto richiesto da oltre 50 anni;

12) Esternalizzazione servizi cimiteriali;

13) Realizzazione di n.10 alloggi edilizia residenziale in zona Regina, progetto iniziato con l’Amministrazione guidata dall’ing. Salvatore Camporeale; medaglia all’attuale amministrazione;

14) Sopraelevazione dell’Istituto Alberghiero per la realizzazione di nuove aule e palestra;

15) Realizzazione spiaggia per diversamente abili (belvedere Via Valerio);

16) Sistemazione famiglie che occupavano abusivamente da oltre 30 anni i locali ex Scuola Media “G. Pascoli” di Via Risorgimento e sistemazione delle stesse in appartamenti ex SICEL (era vergognoso lo stato in cui vivevano queste famiglie. Io le ho visitate nel dicembre 2016 e mi sono vergognato come essere umano); medaglia all’attuale amministrazione;

17) Finanziamento “Casa della salute”, da realizzarsi in zona Regina, e ciò in seguito al protocollo di intesa tra Provincia BAT, ASL BAT e Comune di Margherita di Savoia, per un finanziamento di 5 milioni di euro;

18) Progetto alimentare (menù salute) per la buona salute dei bambini della scuola materna;

19) Ristrutturazione totale edificio Istituto Comprensorio Francesco; medaglia all’attuale amministrazione;

20) Acquisizione dal Demanio del capannone di architettura industriale “Nervi”, ex officina motori; medaglia all’attuale amministrazione;

21) Transazione contenzioso con il Demanio per i suoli espropriati (zona Regina, Armellina e centro abitato) all’ex Monopolio di Stato per la somma di circa euro 9 milioni (compresi interessi, spese legali, somma ridotta ad euro 354.000,00); medaglia all’amministrazione attuale;

22) Lotta all’abusivismo e all’evasione fiscale;

23) Acquisto immobili dalle Ferrovie - grazie al quale, quanto prima, l’attuale (dis)amministrazione si appunterà un’altra medaglia -, con un risparmio di circa 50.000,00 euro sul prezzo stabilito;

24) Piano Regolatore Generale. Prima approvazione del nuovo PUG con delibera del Consiglio Comunale n.10 del 31.3.2017, approvato dall’unico consigliere di minoranza, d.ssa Antonella Cusmai. Un iter iniziato sin dal lontano 2005;

25) Gestione porto turistico. Revoca convenzione alla società “Italia Navigando Spa” (maggior azionista ing. Carlo De Benedetti), porto dato in concessione alla detta società con delibera del Consiglio Comunale n.55 del 19.12.2005 e di esecuzione alla deliberazione della Giunta Comunale n.89 del 30 aprile 2005. Il tutto revocato con delibera del Consiglio Comunale n.63 del 28.11.2014 in seguito alla attivazione delle procedure necessarie e notificata alla stessa società e in conseguenza a detta revoca, la prima approvazione da parte del Consiglio, del Piano Portuale con deliberazione n.11 del 31.3.2017. I consiglieri di minoranza, che difendevano gli interessi generali del nostro Paese, uscirono dall’aula senza partecipare alla discussione.

Questi sono fatti documentati e non invettive e/o distorsione. Lei, gentile Emanuele Quarta, ignora la verità: è un altro negazionista a buon mercato.

Non sia disastroso e sinistroso, dica invece qualcosa di sinistra, se è nelle condizioni di poterla dire.

Lei ha scritto un comunicato con il quale ha partorito il nulla vestito da parole banali e senza costrutto; forse lo ha scritto in un momento di alta temperatura, e quindi, forse, in astinenza da ossigeno.

Al mio avversario e non nemico, nella speranza che rinsavisca, non ci sarà replica. Auguro per il futuro del nostro benamato Paese una buona e sana politica, e ricordo con piacere il giovane e scalpitante calciatore Emanuele Quarta che faceva parte della squadra di calcio da me presieduta.

Cordialità.»

RAFFAELE RUTIGLIANO (Salinaro e componente provinciale del movimento “Noi con l’Italia”)

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