Espropri zone Regina e Armellina, la consigliera Muoio “segnala” alle Autorità competenti: «Possibile danno erariale alla comunità»

MARGHERITA DI SAVOIA - La capogruppo del “Gruppo misto” Elena Muoio ha scritto alla Procura della Corte dei conti, alla Procura della Repubblica di Foggia e al Comando regionale della Guardia di Finanza per segnalare la deliberazione del Consiglio comunale di Margherita di Savoia n.27 del 17.06.2019 (leggi) con la quale è stata approvata la transazione ed il trasferimento in proprietà di aree e fabbricati del Demanio dello Stato e del Comune di Margherita di Savoia, con approvazione dell’atto di permuta.

La questione riguarda in particolare gli espropri delle popolose zone Regina ed Armellina, in Margherita di Savoia. Tema ampiamente trattato sulle pagine online del Corriere dell’Ofanto (leggi), oggi stampate ed allegate alla segnalazione presentata dalla capogruppo del “Gruppo misto” alle Autorità competenti.

All’amministrazione Lodispoto si contesta un possibile “danno erariale alla comunità”, a seguito della “compensazione tra Ente comunale e soggetto privato”, procedura “non ammessa dalla legge”, nella quale non si ravvederebbe “l’interesse generale”.

Di seguito, il testo integrale della segnalazione.

«Il sottoscritto avv. Elena Muoio, in qualità di consigliere comunale del Comune di Margherita di Savoia, segnalo alle Autorità giudiziarie in indirizzo le discrepanze indicate nella delibera del Consiglio Comunale di cui all’oggetto e che si allega alla presente sotto la lettera A).

Con la deliberazione di cui in oggetto (si allega copia al presente atto), si è approvata la transazione e trasferimento in proprietà di aree e fabbricati del Demanio dello Stato e del Comune di Margherita di Savoia e con approvazione dell’atto di permuta.

Per i motivi e le indicazioni nella stessa, indicati e non tutti validi, in merito si allega sotto la lettera B) l’articolo pubblicato in data 24.6.2019 sul giornale on-line “Corriere dell’Ofanto”, in merito si osserva che:

1) il Comune di Margherita di Savoia, a tacitazione del debito vantato dal Demanio dello Stato, trasferisce in favore dello stesso un immobile di proprietà comunale, foglio 1, particella 158, subalterno 12, (ove oggi è ubicata la Delegazione Marittima) a compensazione della somma complessiva di euro 354.929,78;

2) nella deliberazione in questione nulla è detto circa il recupero della somma vantata nei confronti delle cooperative edilizie site in zona Regina e in zona Armellina, nel 1980 assegnatarie di suoli, per la costruzione di alloggi residenziali ai soci, espropriati con Decreti di occupazione d’urgenza ed il tutto meglio esplicitato nell’allegato articolo, per il pagamento dei suoli in questione;

3) la legge non ammette la compensazione tra un Ente dello Stato e/o pubblico ed un soggetto privato, nel caso si evidenzia che il Comune paga un debito di un qualsiasi cittadino, non si ravvede l’interesse generale ma solo particolare, in merito si può intravedere un possibile danno erariale alla comunità;

4) le cooperative negli atti convenzionali riconoscono tale debito nei confronti dell’ex Monopolio di Stato per il tramite il Comune di Margherita di Savoia;

5) il Comune di Margherita di Savoia è sotto il controllo della Procura Generale della Corte dei Conti e con pericolo di dissesto finanziario.

Per quanto sopra evidenziato si pregano le Autorità in indirizzo di verificare ed eventualmente prendere i provvedimenti necessari al fine di salvaguardare l’interesse generale della comunità margheritana.

L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.»

Avv. ELENA MUOIO

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