Trinitapoli, incontro tra PD, Articolo Uno e Movimento dei Cavalli: «Insieme nel Partito Socialista Europeo»

TRINITAPOLI - Il 13 maggio 2019, in vista delle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento Europeo, si sono incontrati delegazioni, cittadini, iscritti e simpatizzati del Partito Democratico, Articolo Uno e Movimento dei Cavalli di Trinitapoli.

Tutte le delegazioni si riconoscono nel PSE e condividono la candidatura Frans Timmermans e la scelta di non dividere le forze che in Europa lavorano insieme nella famiglia socialista.

Per questo si impegnano a sostenere le candidate ed i candidati nella lista del Partito Democratico PSE, espressioni dell’impegno politico in favore dell’Europa dei popoli e delle persone, solidale, antifascista e democratica, pacifista ed ecologista.

La lunga crisi che viviamo dal 2008 ha riscritto le priorità. Occorre un’azione decisa per contrastare le disuguaglianze, una distribuzione ingiusta della ricchezza, l’impoverimento ed il deterioramento della qualità della vita delle persone.

Per farlo occorre rimettere le persone al centro ed il lavoro che deve essere di qualità e deve contrastare nuove e vecchie schiavitù.

L’Europa che vogliamo deve garantire parità di diritti sociali e uguali condizioni di lavoro a tutti e deve contrastare la tendenza delle aziende a trasferirsi dove il lavoro costa meno e la tassazione è più conveniente.

Vogliamo rinforzare le istituzioni europee ed un parlamento in grado di governare e fare leggi, in grado di continuare a garantire e praticare la pace e la libera convivenza fra i popoli.

In Italia chiediamo un voto che serva a rinforzare la famiglia socialista europea ed utile a contrastare la deriva nazionalista e la tendenza a disgregare, dividere, seminando parole di odio e di rancore che cento anni fa prepararono la strada al fascismo.

Il Progetto Europeo deve ripartire dalle persone e dai bisogni che la crisi di questi anni ha spinto ai margini, una Europa che si occupa delle persone che devono avere accesso alle cure di qualità, che si occupa dell’istruzione dei bambini, della formazione universitaria dei giovani, rispettoso dell’ambiente devastato da scelte che hanno premiato chi inquina.

L’Europa è il terreno su cui la sinistra può rimettersi in cammino, per contrastare il progetto di autonomia differenziata e di flat tax che pervicacemente il governo giallo-verde sta perseguendo.

Una autonomia che è voluta dalla Regione Veneto e Lombardia contro le regioni meridionali, che vuole trattenere le tasse e non vuole farsi carico del debito pubblico italiano di cui hanno goduto, che premia i più furbi e pretende di cancellare il principio costituzionale per cui chi ha di più deve pagare di più.

Anche a Trinitapoli il cammino della sinistra deve riprendere, partiamo da ciò che ci unisce, senza cancellare sensibilità e differenze che sono l’humus su cui costruire nuove e più avanzate politiche e confronti di merito, per contrastare populismi, egoismi ed una cultura che disprezza gli esseri umani.

ANTONIETTA D’INTRONO