Puttilli: «Grande senso di responsabilità sulla questione Tari. L’opposizione continua a fare demagogia»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Tari e non solo nel faccia a faccia con il sindaco di San Ferdinando di Puglia, Salvatore Puttilli, a due anni dall’insediamento della sua squadra di governo. Le ragioni che hanno portato all’aumento della tassa rifiuti, i rapporti con l’opposizione, la complessa situazione ereditata dalla precedentemente amministrazione, il punto su quanto è stato già realizzato e su quanto è in programma sono i temi trattati nell’intervista esclusiva rilasciata dal primo cittadino sanferdinandese al Corriere dell’Ofanto.

Sindaco, tema scottante dell’ultimo periodo è la questione Tari: quali sono le verità?

Puttilli: «Le verità sono le nostre e non quelle dell’opposizione. Sto notando, purtroppo, un qualunquismo da parte dell’opposizione, perché si sta sfruttando una situazione che è molto complessa e che ricade nel passato in termini di responsabilità, che non fa giustizia della situazione attuale.

Come hanno già detto i miei colleghi dei comuni viciniori, noi abbiamo avuto il grande senso di responsabilità di gettare un ponte verso il futuro e tagliare col passato. Chi nega che negli anni scorsi ci fossero problemi in relazione alla raccolta e alla gestione dei rifiuti nega l’evidenza, anche perché ci sono gli atti che attestano svariati problemi. Un po’ tutti i comuni della Puglia si sono adeguati a costi del servizio che non erano compatibili con quelli che avevamo noi. Si è tentato per circa un anno di tenere i costi come erano, poi la scorsa estate, con l’esplodere della crisi del Consorzio e di Sia, non si è più potuto garantire un servizio degno di questo nome con i costi previsti dal nostro contratto. Abbiamo dovuto decidere in una situazione di emergenza, sia ambientale che occupazionale, e abbiamo dovuto agire per andare incontro alla concretezza dei costi che non poteva più essere ignorata. Abbiamo quindi affidato i servizi a costi lievitati.

Alcuni personaggi dell’opposizione fanno tante insinuazioni su questo tema dell’affidamento extra ordinem ma le carte parlano chiaro: vi era l’assoluta necessità di procedere, con la garanzia dei servizi e dello sbocco occupazionale certo. Questo modus operandi è stato condiviso anche sui tavoli prefettizi, dove si è detto di evitare licenziamenti e rifiuti per strada. Esaurita la fase extra ordinem, ci siamo avviati coi colleghi sindaci dell’Aro BT3 a costituire il nuovo Aro e a mettere in moto tutti i meccanismi per arrivare alla procedura di gara di ambito unitaria che farà giustizia di tutte le chiacchiere che sono state dette anche in maniera subdola rispetto alla correttezza dell’operato di questo sindaco e dei miei colleghi dell’Aro BT3. Occorreva il coraggio di affrontare le situazioni, altri non lo hanno avuto, sono scappati dalle decisioni che dovevano essere prese, cercando di barcamenarsi in maniera pericolosa non avendo una copertura finanziaria, il che è da politici irresponsabili.»

In campagna elettorale, più volte lei ha affermato che stavano prendendo la polvere e la stavano nascondendo sotto il tappeto...

Puttilli: «Certo! Non c’era la copertura finanziaria su un servizio pubblico essenziale. Di questo devono rendere conto coloro i quali si atteggiano adesso a censori del mio operato. Alcuni in verità avendo le capacità per questo ruolo, altri sprovveduti che non sanno neanche cosa sia un bilancio o un servizio pubblico essenziale e si avventurano in analisi che non hanno alcun fondamento.

Ai concittadini stanno chiedendo i soldi per un ricorso al TAR, che non servirà certo a diminuire i costi perché i costi sono quelli in tutte le città. Sullo smaltimento si fonda la possibilità di ridurre negli anni successivi la Tari. Pensiamo che 190 euro a tonnellata sia una cifra abnorme che ci deve condurre a fare una battaglia come Anci per ridurre questi costi sulle comunità, fare pressione sulla Regione, ma nello stesso tempo deve indurre i cittadini ad essere virtuosi. A regime male che ci vada non pagheremo più nulla per la differenziazione, bene che ci vada avremo dei ritorni che scaleremo dalla tassa dei cittadini. Ma dobbiamo anche ridurre il rifiuto indifferenziato ed evitare gli abbandoni selvaggi. Ho proceduto anche a querelare chi si è avventurato in espressioni eccessive, per dare un segnale preciso. Riepilogando, siamo convinti che fosse una operazione necessaria, pesante per i contribuenti ma che andrà a vantaggio della comunità. Se poi si arriverà alla tariffa puntuale, avremo la possibilità di verificare la concreta virtuosità del cittadino, con il famoso principio chi meno inquina meno paga. Chi pensa che con il ricorso al TAR pagherà di meno si illude. La sfida è dimostrare di essere classe dirigente non solo quando il compito è facile ma anche quando è difficile, con coraggio e grande senso di responsabilità.»

I cittadini propongono il pagamento della Tari a rate. Cosa avete previsto in tal senso?

Puttilli: «Sì, abbiamo previsto 6 rate. Poiché il bilancio è stato approvato a marzo, dalla quarta alla sesta rata saranno mensili e non bimestrali. La questione andava prima o poi affrontata. Con la Tari l’intero costo del servizio è a carico dei cittadini. Tutti i comuni pugliesi hanno aumentato la tariffa, noi forse siamo stati l’ultimo. L’opposizione continua a fare demagogia su questo. L’opposizione deve svolgere il suo ruolo, ma non c’è nessuno che può darmi lezioni su come affrontare la situazione, perché per anni nessuno ha avuto questo coraggio.»

Siamo a due anni dal suo insediamento: progetti avviati e da avviare?

Puttilli: «Abbiamo concretizzato già molto in termini di completamento delle opere ereditate e abbiamo lanciato una serie di progettualità nostre, come il completamento del palazzetto dello sport, il progetto del campo sportivo che a breve approveremo, gli interventi sulle periferie che sono stati già fatti come promesso in campagna elettorale. Stanno per partire opere di messa in sicurezza delle scuole, il 15 maggio va in cantiere la messa in sicurezza di via Cialdini per riaprirla al traffico e metterla al riparo dagli allagamenti. Faremo ulteriori opere di messa in sicurezza del centro storico. Un’opera importante sarà il rifacimento della biblioteca comunale, rendendola patrimonio fruibile e interattivo. Sulle politiche sociali partiranno a raffica una serie di servizi. Il fronte caldo dell’ambiente e dei rifiuti ci ha tenuti bloccati un annetto ma adesso abbiamo la forza economica di liberare risorse per realizzare tutto ciò che abbiamo promesso. Sono ottimista sulla prossima approvazione del conto consuntivo, che attesterà uno stato di salute del Comune davvero ottimale, con un avanzo che cresce. Un Comune che rispetto al passato ha più forza propulsiva, perché ha meno legami con le debitorie. È vero che abbiamo aumentato la Tari, ma è diminuito l’indebitamento pro capite.»

GAETANO DALOISO

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