Marrano replica a Lodispoto: «Ritorno ad un passato di illegalità». A proposito di moralità: «Nessun sussulto per i 12mila euro in favore di sua moglie»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Sig. Lodispoto leggendo l’articolo pubblicato sul Corriere dell’Ofanto in data 09 ottobre 2018, riguardante l’Amministrazione Marrano, sorge il dubbio che le non sappia come impiegare il tempo a disposizione in qualità di Sindaco, così prezioso per il destino della comunità salinara.

Qualche mese fa, subito dopo le elezioni comunali di Maggio ebbi a scrivere che Lei, circondato dai suoi più stretti collaboratori, avrebbe navigato a vista con molta approssimazione e superficialità; ed infatti non mi sono sbagliato visti i primi provvedimenti emessi e le azioni avviate.

Insicuro e confusionario preferisce richiamare nei suoi scritti il passato e addirittura si rifà all’anno 2013 e precisamente alla compagna elettorale di quell’anno quando, ANCHE LA SUA Vice Sindaco Grazia Galiotta promise di rinunciare alla indennità di assessore; non risulta da nessuna parte che la Sig.ra Galiotta abbia restituito per i primi sette di assessorato UN SOLO EURO delle sue indennità.

Non voglio soffermarmi oltre, ma soprattutto non ho alcuna intenzione di cadere nel pettegolezzo che le è molto congeniale, considerata la pochezza e la povertà di argomenti che riesce ad esprimere in ogni luogo e circostanza.

Sono orgoglioso dei 481 voti della mia lista, che ritengo siano VERI, SINCERI e soprattutto LIBERI perché ottenuti senza azzardare promesse impossibili da soddisfare e senza aver MAI tradito le regole del buon vivere sociale.

Sig. Lodispoto, finalmente dopo tanti anni di politica e di mestierante della stessa, è diventato Sindaco di Margherita di Savoia, pertanto onori il suo mandato nel migliore dei modi senza lasciarsi andare a comportamenti poco istituzionali e soprattutto senza privilegiare questa o quella categoria a seconda della vicinanza o meno alla sua Amministrazione; purtroppo abbiamo constatato sin dai primi giorni del suo insediamento, comportamenti arroganti ed irriguardosi nei confronti di chi fino a qualche mese prima aveva amministrato questa Città.

Ebbene Sindaco Lei ha dichiarato che la mia Amministrazione ha adottato delle “scelte scellerate” e lasciato i “conti del Comune allo sfascio”; le rammento che abbiamo trovato un Comune con i conti in DISSESTO FINANZIARIO come più volte espressamente richiamato dalla Corte dei Conti, e sistemato contabilmente i debiti scoperti ed accertati fino a proporre al Ministero degli Interni un piano di rientro decennale avendo a riferimento alcuni passaggi fondamentali quali:

- la rinnovata capacità di riscossione dei crediti maturati mediante l’esternalizzazione del servizio tributi; in tale contesto desidero ricordarle di sollecitare l’istruttoria della pratica riguardante i DEBITI di ATISALE nei confronti del Comune di Margherita ammontanti a qualche MILIONE di euro (che non è roba da poco);

- l’esternalizzazione dei servizi cimiteriali;

- l’esternalizzazione del servizio di illuminazione pubblica;

- la drastica riduzione delle spese del personale.

Tutti i debiti fuori bilancio approvati in Consiglio Comunale SOLO dalla mia maggioranza, sono una realtà inconfutabile che non sarà mai possibile cancellare o ancor peggio dimenticare; non bastano poche parole FALSE e fuorvianti per depistare la verità facendo cadere su altri le azioni illegali poste in essere dai precedenti Amministratori.

ALTRO CHE SCELTE SCELLERATE, NOI ABBIAMO EVITATO PER LA NOSTRA COMUNITÀ L’ONTA DEL FALLIMENTO E DI QUESTO NE SIAMO FIERI ED ORGOGLIOSI.

Potrei continuare ancora ad elencare tutti i reati scoperti dai Carabinieri della locale stazione, concernenti gli allacci abusivi alla pubblica illuminazione, alle condotte idriche comunali e così via per tante denunce alle Autorità competenti e delle quali non ho ancora notizie circa l’esito delle stesse; non faccia finta di non sapere, perché ciò risulterebbe ridicolo e di cattivo gusto.

Sono già trascorsi i primi 100 giorni della sua gestione e Lei si è autoproclamato “PROMOSSO”, le dimostrerò che questo suo inizio di gestione è stato un disastro e se qualcosa ha funzionato deve ringraziare l’ufficio tecnico e tutto il sistema uffici rigenerati e resi efficienti dal sottoscritto con tutta la sua giunta, mi riferisco in particolare alla emergenza rifiuti gestita interamente dal settore Ambiente con a capo l’Ing. Affatato, il quale ha saputo portare in porto con professionalità e dedizione una vicenda che comunque ha avuto inizio prima ancora che Lei venisse eletto; onore al merito!

Le abbiamo lasciato in dote una realtà importante che corre il rischio, ahimè, di essere sfasciata.

1. Il verde pubblico è fortemente compromesso, il punteruolo rosso ha colpito mortalmente circa un centinaio di palme e tante altre sono a rischio. Le palme, così come distribuite su tutto il territorio di Margherita, fanno parte della nostra vita quotidiana e risulterebbe veramente difficile accettare che il nostro lungomare venisse completamente privato della presenza di queste bellissime piante. Il Vice Sindaco che ha azzardato l’ipotesi di sostituire tutte le palme che dovessero essere colpite da questo disastroso insetto con altre varietà quali le “Washington”, faccia in modo di provvedere urgentemente ad interventi diretti alla salvaguardia dell’esistente. Non me ne voglia, Vice Sindaco, ma se ciò dovesse accadere Lei non solo potrebbe risponderne in termini di responsabilità, ma passerebbe alla storia di questo paese come un politico inetto ed incapace di assumere provvedimenti per la tutela del nostro ambiente.

2. L’allontanamento di Legambiente dal centro visite è stato quanto di peggio Lei potesse pensare di fare; QUESTA SÌ CHE È STATA UNA SCELTA SCELLERATA; avevamo progettato insieme la realizzazione di un CEA (Centro Educazione Ambientale) che avrebbe dovuto sorgere nell’area dell’attuale centro visite ed esattamente nell’area dell’ex cinema scoperto; esistevano tutti i presupposti tecnici e finanziari per realizzare un’opera che avrebbe ancor più qualificato la nostra città in tema ambientale.

3. La viabilità del nostro paese correlata ad un inesistente toponomastica e ad una scarsa ed obsoleta segnaletica stradale, merita una seria riflessione ed interventi urgenti volti a scongiurare situazioni di grande disagio. L’estate appena trascorsa ha visto protagoniste le macchine parcheggiate OVUNQUE sui marciapiedi, nelle traverse, in doppia fila e lo scarso spazio stradale a disposizione degli utenti per la ordinaria marcia in tutte le direzioni.

Per tutto quanto sopradetto Sindaco le suggerisco di guardare avanti e di governare questo nostro paese secondo giuramento prestato il giorno del suo insediamento e ciò sarebbe già un grande evento; cerchi di non dispensare pagelle di moralità perché non può PERMETTERSELO dal momento che non ha avuto alcun sussulto quando ha accettato che il Vice Sindaco Sig.ra Grazia Galiotta firmasse un provvedimento in favore di sua moglie con una promozione a livello di Responsabile di servizio con annessa indennità pari a 12 MILA EURO ANNUE. Ragioni di opportunità e di orgoglio avrebbero sconsigliato a chiunque di accettare ma è accaduto.»

Gen. PAOLO MARRANO