Articolo 1 MDP / LeU si oppone al proliferare dei pregiudizi e parte all’attacco con incontri e mostre

TRINITAPOLI - Abbiamo finalmente capito il vero significato della parola “cambiamento” in versione pentaleghista: ritornare all’antico ventennio e riesumare le pulsioni xenofobe, la via più semplice per acquisire consenso e potere.

Come in Europa, anche in Italia, le forze politiche di destra, nel disorientamento diffuso generato dalle trasformazioni produttive e nell’attacco ai salari e alle condizioni di vita che l’accompagna, hanno intravisto la possibilità di incanalarlo in una direzione nazionalista e autoritaria per conquistarsi una posizione centrale.

Su questa base (è un classico!) il bersaglio dei migranti è stato quello più a portata di mano. Così, in un crescendo di violenza verbale e disumanità, Salvini, nelle vesti di Ministro dell’Interno (e non di papà, come usa ripetere) ha contribuito a far scatenare, giorno dopo giorno, ora dopo ora, la reazione xenofoba di buona parte degli italiani. È riuscito finanche a diventare un grido d’assalto (Salvini Salvini) per alcuni italiani di “pura razza ariana” che hanno sparato a due giovani negri del Mali a Caserta.

I militanti di Articolo 1 MDP ritengono molto pericoloso questo momento storico e pertanto, in attesa di dare il via a LeU, il partito unico della sinistra “di lotta e di governo”, hanno incominciato a contrastare le ricette barbare degli “imprenditori del panico”. Alla Camera il deputato Nico Stumpo ha contestato vivacemente la risposta data dal Ministro Toninelli sulla chiusura dei porti italiani alla nave Aquarius. Infatti, era stato detto, per giorni, che avevano chiuso i porti ed invece si apprende che non è stato fatto nessun provvedimento in tal senso: un governo di irresponsabili che chiude i porti “a mezzo stampa”, mettendo in pericolo oltre 600 persone costrette ad altri giorni di navigazione (verso Valencia).

Molto più incisivo è stato l’on. Roberto Speranza che, dopo aver appreso le intenzioni di Salvini sul censimento dei Rom, ha ritenuto ormai insufficienti le parole e ha deciso di denunciare Salvini “per istigazione all’odio razziale ai sensi della legge Mancino 654/75”.

Anche a Trinitapoli il movimento di Articolo 1 MDP / LeU non rimane indifferente al proliferare di pregiudizi, paure immotivate, sentito dire e slogan e parte all’attacco con una serie di iniziative finalizzate in primo luogo ad informare i cittadini sull’immigrazione del nostro territorio, una realtà sconosciuta e percepita soltanto emotivamente. Venerdì 22 giugno, alle ore 20, è previsto open air un incontro pubblico su Viale Vittorio Veneto sul tema: Europa, Immigrati Si Immigrati No. L’avvocato on. Arcangelo Sannicandro e il parlamentare europeo Massimo Paolucci parleranno delle attuali decisioni del governo leghista/grillino e illustreranno le soluzioni che la sinistra italiana ed europea propone. Infine, è in allestimento nella storica sezione di Corso Trinità una mostra illustrativa del fenomeno migratorio che rimarrà in esposizione per tutta l’estate e che sarà contraddistinta da un “work in progress” continuo. Ci vuole una riscossa delle minoranze per difendere la democrazia e scongiurare il pericolo di un arretramento culturale catastrofico. C’è bisogno di SINISTRA!

ANTONIETTA D’INTRONO