Lodispoto: «Isola Verde e Città Giardino abbandonati in questi cinque anni. Una Margherita Migliore è possibile, insieme ai cittadini»

MARGHERITA DI SAVOIA - Si è aperto con un commosso e doveroso ricordo di Giacinto Perrucci il comizio della lista “MARGHERITA MIGLIORE” ad Isola Verde: un uomo e un amministratore, come ha ricordato il candidato sindaco Bernardo Lodispoto, che ha fatto tanto per questo quartiere e per tutto il paese, una persona di grande fede fortemente impegnata nel sociale che troppo presto ci ha lasciati. (Guarda VIDEO)

Il primo intervento è stato di Mario Braccia: «Quando furono realizzati i quartieri di Isola Verde e Città Giardino erano stati pensati come zone residenziali ma in realtà il degrado ed il disinteresse delle amministrazioni comunali hanno fatto sì che questa zona rimanesse estranea rispetto al centro della città. Purtroppo Città Giardino ed Isola Verde sono diventati solo serbatoi di voti in cui i politici si fanno vedere solo in campagna elettorale, prendono voti poi scompaiono. La nostra idea invece è che questi quartieri tornino ad essere parte integrante del tessuto cittadino. Questa zona, come gli altri quartieri periferici, deve avere i propri referenti per poter interagire con l’ente locale. Servono luoghi di aggregazione, occorre incentivare con agevolazioni e sgravi fiscali quanti vogliono aprire attività commerciali, favorire la mobilità ed i collegamenti con il centro cittadino, istituire un mercatino rionale per venire incontro alle necessità dei residenti, promuovere la realizzazione di cooperative per offrire servizi al cittadino come la cura del verde e creare nel contempo nuova occupazione. La nostra lista avrà una attenzione particolare per le periferie perché per noi non esistono cittadini di serie B. Partiremo dalle cose semplici ma fattibili. Io ho aderito a questo progetto con grande convinzione perché è guidato da una persona come Bernardo Lodispoto per il quale una stretta di mano vale più di una firma su un contratto. Il 10 giugno dateci una mano con il vostro consenso, non ve ne pentirete!».

È poi intervenuto Salvatore Schiavone, che ha focalizzato il suo intervento su due settori che gli stanno particolarmente a cuore: «Vivo da molti anni in questo quartiere e ne conosco bene le problematiche ma posso dire che il gruppo di cui faccio parte ha al suo interno persone valide e capaci di affrontare questi problemi ed amministrare questo paese come si deve. La prima questione che voglio affrontare è la prevenzione del randagismo, che può creare diversi problemi: faremo in modo che le cose cambino prendendo ad esempio il modello che è stato realizzato a Vieste con il progetto “Zero cani in canile” che, attraverso il meccanismo delle adozioni ed il programma di sterilizzazione, ha funzionato alla grande. Per chi ha degli amici a quattro zampe abbiamo pensato anche alla realizzazione di aree specifiche dedicate alla sgambatura, a servizi di pronto intervento e convenzioni con i veterinari. Un altro settore che per me rappresenta una passione a 360° è lo sport, che ha un forte impatto anche in ambito sociale: il mio impegno è fare in modo che nel nostro paese i giovani possano praticarlo liberamente. Serve più attenzione per le associazioni sportive, che in questi anni sono state letteralmente abbandonate al loro destino: sarà necessario reperire finanziamenti per rendere nuovamente fruibili le strutture sportive cittadine come lo stadio comunale ed il tensostatico, l’area ex Cral e la vecchia pista di pattinaggio in disuso. Esistono finanziamenti mirati che si possono attingere attraverso due canali principali, cioè la Regione e l’Istituto di Credito Sportivo, e Bernardo Lodispoto è sicuramente la persona più indicata per aiutarci ad intercettare questi finanziamenti».

Il terzo intervento è stato di Angela Amoroso, che ha iniziato rivolgendo un applauso ai presenti e a tutti coloro che hanno sostenuto la lista MARGHERITA MIGLIORE durante la campagna elettorale: «Questo gruppo è formato da persone pronte a dare il loro apporto in termini di idee, capacità e competenze per poter imprimere una svolta a Margherita di Savoia. Questo paese negli ultimi cinque anni è stato bistrattato ma le cose potranno cambiare dal 10 giugno grazie al vostro consenso: il nostro asso nella manica è Bernardo Lodispoto che ha dedicato la sua vita alla politica e al bene della nostra comunità. È un uomo per cui fare politica significa adoperarsi per risolvere i problemi della nostra gente ed ha trasmesso questo spirito a tutta la lista perché è un salinaro che vuol bene al nostro paese e ai suoi concittadini. Capisco bene il disagio di coloro che, abitando in periferia, si sentono abbandonati dalle istituzioni: noi non promettiamo la luna e non vi parliamo di progetti faraonici ma di piccole cose che si possono e si devono realizzare. Ad esempio nel sociale abbiamo pensato di realizzare una struttura socio-assistenziale per venire incontro alle necessità degli anziani, di rafforzare l’assistenza domiciliare in favore dei soggetti e delle famiglie in difficoltà, di istituire degli sportelli per l’utenza in modo da accorciare i tempi lunghi della burocrazia. Se si vogliono cambiare le cose, il 10 giugno bisogna votare MARGHERITA MIGLIORE!».

Molto accorate le parole di Gianluca Di Lecce: «Programmi ed idee sono stati ampiamente illustrati da chi mi ha preceduto, io vorrei soprattutto sensibilizzare le coscienze degli elettori. In questi cinque anni il nostro paese è stato retto da gente che ha ampiamente dimostrato di fregarsene dei problemi dei cittadini. Basta girare nei quartieri per rendersene conto: qui come in Via Barletta, ma anche in centro o in zona Armellina, è la stessa cosa. Ovunque ci sono gli stessi problemi, causati da un’amministrazione scellerata: degrado, mancanza di pulizia, zanzare, carenza di servizi e così via. Queste persone, non potendo vantare alcun risultato positivo per questo paese, nei loro comizi pensano solo ad attaccare in modo vergognoso sul piano personale chi ha manifestato dissenso rispetto alle scelte disastrose che loro hanno compiuto in questi cinque anni. Eppure tra i nostri ex amministratori c’è qualcuno che afferma di aver fatto tanto per il turismo in questo paese e di aver portato a Margherita di Savoia un gran numero di villeggianti. Voi li avete forse visti? Prima di parlare di turismo bisogna mettere il paese nella condizione di garantire una adeguata accoglienza a chi ci visita garantendo pulizia, sicurezza, decoro urbano. Ma in questa campagna elettorale c’è anche chi, come Carlo Ronzino, si vanta di rappresentare il cambiamento pur essendo stato nella Giunta Marrano sino a pochi giorni prima dello scioglimento. La verità è che Ronzino e Marrano sono le due facce della stessa medaglia. Respingete le lusinghe di chi, in questi ultimi giorni, tenterà con ogni mezzo di distruggere il vostro orgoglio e la vostra dignità di cittadini: votate con la testa e con il cuore MARGHERITA MIGLIORE!».

Ha chiuso il comizio il candidato sindaco Bernardo Lodispoto: «Non raccoglierò le rozze provocazioni di chi in questi giorni mi ha rivolto attacchi sul piano personale e familiare. Potrei rispondere anche nel merito ma ho deciso di seguire un’altra via e di ragionare esclusivamente sul momento estremamente delicato che sta attraversando il nostro paese. Isola Verde e Città Giardino sono quartieri totalmente emarginati dal contesto territoriale margheritano: in questi cinque anni non è stato fatto assolutamente nulla e questa è una mancanza di rispetto per gli abitanti. Se in paese i problemi riguardanti la raccolta dei rifiuti, i servizi di disinfestazione, la sicurezza ed altro ancora sono ben noti a tutti, nelle periferie la situazione è addirittura drammatica. Non si può chiedere il consenso a chi è stato ignorato e maltrattato per cinque anni: il voto è una questione di affidabilità, chi non ha fatto nulla può solo essere bocciato, io da parte mia credo di aver lasciato un segno tangibile nella storia di questo paese come amministratore sia in Comune che alla Provincia. Ma sento ancora il dovere di fare qualcosa per Margherita di Savoia e voglio invitare i miei concittadini a non perdere la speranza di cambiare le cose: noi intendiamo riallacciare il dialogo fra cittadini ed istituzioni. Non abbiamo la presunzione di dire “ora arriviamo noi e risolviamo tutto” ma vi diciamo: noi siamo con voi, venite ad esporci le vostre problematiche. Dobbiamo riscoprire il senso di coesione sociale e di appartenenza altrimenti per questo paese sarà il baratro. L’amministrazione Marrano non solo non ha reperito un solo finanziamento ma è stata anche costretta a restituire con gli interessi l’acconto percepito dalla Regione per i mancati lavori di adeguamento del Porto. Incredibilmente è stata bocciata anche la richiesta di finanziamento per la realizzazione della pista ciclabile. Perché? Il Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana varato nel 2010 dalla Giunta Carlucci non ricomprendeva Isola Verde e Città Giardino, ma la Giunta Marrano in cinque anni non ha mai pensato di modificare il documento e così anche questa opportunità è andata in fumo! In questo quartiere purtroppo si avverte anche un forte disagio abitativo che ci impone la necessità di reperire alloggi per garantire un ricompattamento della vita sociale che sia uguale per tutti. Mi sono già informato e v comunico che a novembre, dopo dieci anni di attesa, verrà pubblicato un nuovo bando del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie cui dovremo subito partecipare. Un altro allarme molto sentito riguarda il tema della sicurezza e posso garantire che allestiremo un servizio di sorveglianza armata a spese del Comune chiedendo anche un potenziamento delle Forze dell’Ordine per tutelare i cittadini. Tante sono le cose da fare ma di soldi non ce ne sono, ed anzi con l’amministrazione Marrano il disavanzo è addirittura aumentato, però faremo leva sulla nostra straordinaria forza di volontà: abbiamo già pensato a un Piano degli Insediamenti Produttivi per rilanciare l’occupazione ed attirare i capitali di chi vuole investire seriamente sul nostro territorio. Una Margherita Migliore è possibile, non da soli ma insieme a voi: per questo ho deciso di chiudere la campagna elettorale nelle case popolari, tra la gente e dalla parte più debole di questo territorio».

Venerdì 8 giugno, ultimo giorno di comizi, la lista MARGHERITA MIGLIORE parlerà in Piazza Libertà dalle ore 20.30 poi si trasferirà in zona Armellina per la chiusura della campagna elettorale.

Ufficio Stampa Movimento MARGHERITA MIGLIORE