Inizia da Punta Pagliaio l’ultima settimana di campagna elettorale per “Margherita Migliore”. Lodispoto: «Noi faremo lavorare i margheritani»

Inizia da Punta Pagliaio l’ultima settimana di campagna elettorale per “Margherita Migliore”. Lodispoto: «Noi faremo lavorare i margheritani» Inizia da Punta Pagliaio l’ultima settimana di campagna elettorale per “Margherita Migliore”. Lodispoto: «Noi faremo lavorare i margheritani»
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MARGHERITA DI SAVOIA - È iniziata da Punta Pagliaio l’ultima settimana di campagna elettorale per la lista MARGHERITA MIGLIORE. Lo slancio per la spinta finale verso il voto del 10 giugno è partito dal Piazzale antistante l’ex Cooperativa Pescatori e, non a caso, sono intervenuti dei candidati con una storia profondamente legata al quartiere. Un comizio quindi dalle grandi emozioni e caratterizzato da ricordi profondi, scaturiti dal cuore di coloro che sono intervenuti. (Guarda FOTO)

Lo stesso membro del direttivo Raffaele Bufo, che ha introdotto gli interventi, ha sottolineato il suo personale legame con Punta Pagliaio: «Questo è un rione fortemente legato ad alcune delle attività produttive più specifiche del nostro territorio come la pesca, il turismo, l’agricoltura. Purtroppo però anche Punta Pagliaio sconta gli effetti della situazione in cui versa il Comune: dal degrado in cui versa la struttura del porto, ormai fatiscente e pericolosa, fino alla perdita di attenzione verso gli anziani che in gran numero popolano il quartiere. Il nostro auspicio è che domenica 10 giugno i cittadini sostengano con forza la lista MARGHERITA MIGLIORE ed il nostro candidato sindaco Bernardo Lodispoto perché noi garantiremo un impegno costante, appassionato e concreto per risolvere i problemi del nostro paese».

Il primo dei candidati ad intervenire è stato Salvatore Piazzolla, che non ha nascosto la propria emozione di parlare nel quartiere dove è nato e cresciuto: «Punta Pagliaio è stato per lungo tempo anche la roccaforte degli arenaioli: gente per cui una stretta di mano ha più valore di un atto notarile. Ora purtroppo sono rimasti in pochi, ma in questo quartiere ho imparato sin da ragazzo che chi semina bene prima o poi raccoglie. Non ci si può fidare delle promesse di chi non sa neppure cosa significhi lavorare nell’agricoltura e promette mari e monti: la credibilità delle proposte riflette la credibilità di chi le formula: inutile promettere mari e monti perché la gente è stanca e non ci crede più. Noi invece abbiamo deciso di partire dalle piccole cose e da interventi realizzabili. L’agricoltura è un settore che può dare ancora tanto lavoro se viene adeguatamente supportato, anche attraverso i progetti di alternanza scuola-lavoro per favorire l’occupazione nel nostro settore. Purtroppo il principale problema, quello dell’approvvigionamento idrico, dipende dal fatto che i nostri agricoltori non sono tutelati dal Consorzio di Bonifica perché il nostro Comune in questi anni ha perso potere negoziale. Anche il problema degli allagamenti viene da lontano poiché il vecchio progetto di canalizzazione per far defluire le acque in eccesso non è mai stato realizzato. L’unico che può farsi sentire per aiutarci è Bernardo Lodispoto: è per questo che sono convinto che il 10 giugno vincerà la lista MARGHERITA MIGLIORE!».

Ha poi preso la parola una emozionata Ada Patella, che ha aperto il suo intervento con un commosso ricordo di una figura indimenticata come Michele Lattanzio poi ha posto l’indice sulle tematiche del quartiere: «Si poteva e doveva fare molto di più per questo paese. Io ho deciso di impegnarmi al fianco di un combattente come Bernardo Lodispoto per dedicare la mia attenzione soprattutto alle persone più deboli, agli anziani, a chi è rimasto solo e senza le cure necessarie: sono situazioni che devono farci riflettere perché riguardano persone che hanno il diritto di vivere dignitosamente. Questo è un quartiere che fa registrare un gran numero di anziani: nel nostro programma abbiamo pensato alla realizzazione di strutture dedicate proprio a chi vive questa condizione di difficoltà e che possono creare nuove opportunità di lavoro; la stessa cosa per quanto riguarda le strutture destinate ai bambini. Sono necessità che abbiamo rilevato per la nostra abitudine a vivere tra la gente e per la gente: non si cambia nulla con le parole, servono persone che abbiano il coraggio e la forza per voltare pagina. Io ho scelto di dedicare il mio tempo per il bene di questo paese ed è per questo che chiedo il vostro sostegno attraverso il voto alla lista MARGHERITA MIGLIORE!».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Giacomo Ballarino: «Anch’io sono cresciuto in questo quartiere che a quel tempo era una zona fiorente e ricca di attività di ogni tipo. Tutto questo oggi non c’è più e siamo alle prese con un rione impoverito e pieno di problemi, dall’economia al sociale. In quest’ultimo settore credo sia necessario rilanciare e migliorare il servizio di assistenza domiciliare per gli anziani in modo da aiutarli nella loro quotidianità ed istituire un centro polivalente affinché possano sentirsi anch’essi parte integrante della nostra comunità. Un altro progetto importante del nostro programma è la realizzazione di una Residenza Sociosanitaria Assistenziale che, oltre a sostenere gli anziani e le loro famiglie, può creare nuovi posti di lavoro. Soprattutto nelle periferie poi si avverte la necessità di istituire dei centri d’ascolto per affrontare le problematiche della gente prima che diventino ancora più serie. Abbiamo progetti semplici, di facile realizzazione e siamo sostenuti da grande coesione: siamo una lista pulita, che adotta ogni decisione in maniera collegiale, e lavoreremo insieme per risollevare le sorti di un paese che negli ultimi anni è andato alla deriva!».

Maria Damiani è partita dal tema delle scuole per affrontare anche altri aspetti: «Nel quartiere di Punta Pagliaio sono tante le cose che non vanno, dalle strade che si allagano quando piove all’incuria nell’arredo urbano sino alla mancanza di un efficace servizio di disinfestazione e derattizzazione. Sono cose che vanno evidenziate soprattutto a beneficio di coloro che ci hanno governato in questi anni ed ora si ripresentano a chiedere il consenso, anche sparpagliati in più liste. Questo era un rione prospero sia per quanto riguarda le attività commerciali, sia per quanto concerne i luoghi di aggregazione: ora stiamo assistendo alla progressiva scomparsa di tutto questo, la cui origine va ricercata dalla chiusura dell’ex plesso scolastico “Distaso”. Chiudere una scuola, oltre ad essere un bruttissimo segnale per il quartiere, causa anche la morte di quelle piccole attività che creano indotto. Quella struttura andrebbe ristrutturata e rilanciata perché potrebbe diventare il volano per la rinascita del quartiere: esiste un bando regionale, la cui scadenza è a fine mese, che permette di accedere a finanziamenti per l’adeguamento di questi edifici. Una volta ristrutturati, quei locali potrebbero essere destinati a svariati usi: dalla realizzazione di un centro di educazione permanente all’istituzione di un istituto professionale regionale per poter rilanciare quelle attività artigianali che stanno scomparendo. È un dato di fatto che negli ultimi 30 anni nel nostro paese sono state realizzate solo due scuole nuove, entrambe grazie a Bernardo Lodispoto: il nuovo plesso delle medie, quando era sindaco, e la nuova sede del Liceo, quando era assessore provinciale. Oggi invece le nostre scuole cadono a pezzi. È ora di dire basta a tutto questo: il 10 giugno voltiamo pagina votando la lista MARGHERITA MIGLIORE!».

L’ultimo intervento è stato del candidato sindaco Bernardo Lodispoto: «Stare in questa piazza mi ricorda quando qui di fronte c’era il vecchio palazzo della Cooperativa Pescatori. Sono immagini che restano scolpite nella storia di Margherita di Savoia perché noi siamo un paese decoroso che vuole rilanciare la dignità dei suoi lavoratori, dalla pesca all’agricoltura fino alla salina. Purtroppo con l’ultima amministrazione comunale abbiamo perso anche questo: non un solo lavoro è stato affidato a società di Margherita! La nostra lista vuole ridare centralità ai lavoratori del nostro paese e siamo sicuri che questa è la strada giusta, che ci porterà a governare questo paese: non da soli, ma insieme a voi!».

L’attacco di Lodispoto ha toccato più argomenti: «Noi faremo lavorare i margheritani ed evidenzieremo quello che non è stato fatto in questi cinque anni, dagli aspetti più importanti alle piccole cose. In questo quartiere l’amministrazione comunale non ha saputo neppure dedicare una targa ad una figura, come Don Domenico Tattoli, che ha fatto cose straordinarie per Punta Pagliaio e per l’intero paese. Non parliamo poi di altre questioni come l’emergenza rifiuti, che riguarda tutta la città, o i mancati interventi nell’area portuale, sino ai servizi cimiteriali che in una recente intervista l’ex sindaco Marrano ha avuto il coraggio di definire il fiore all’occhiello della sua attività amministrativa!».

Lodispoto ha approfondito i problemi esposti negli interventi precedenti: «I servizi sociali sono rimasti paralizzati dopo che, nel 2016, Marrano ha mandato via la dottoressa Valentina Carone che stava svolgendo un ottimo lavoro: siamo arrivati al punto che le pratiche erano bloccate perché mancava la relazione dell’assistente sociale. Allo stesso modo il Portale Unico d’Accesso è rimasto inattivo per oltre un anno interrompendo i servizi di assistenza agli anziani; scuole e cultura sono stati completamente abbandonati ed ora rischiamo che il nostro Liceo perda l’autonomia scolastica; il porto versa in una situazione di degrado totale e l’amministrazione Marrano non solo non ha reperito un solo finanziamento ma ha dovuto restituire con gli interessi i fondi che erano stati anticipati dalla Regione. La nostra proposta per l’area portuale vi sarà presentata in dettaglio nei prossimi giorni e per quanto concerne le scuole abbiamo intenzione di chiedere alla Regione una proroga nella scadenza del bando per quelle amministrazioni che si insedieranno col voto del 10 giugno. Riguardo i nostri commercianti, vogliamo agevolarli attraverso la concessione di un credito d’imposta per quanti operano nei quartieri periferici e rimodulando l’area mercatale in modo da salvaguardare l’economia del nostro territorio».

La riflessione di Lodispoto si sposta infine sul piano politico: «C’è un aspetto sul quale bisogna riflettere. Gli amministratori uscenti si sono ricandidati sotto tre insegne diverse: l’ex sindaco ed alcuni collaboratori si ripresentano con una lista; l’ex assessore Ronzino si è candidato a sindaco con una lista propria; l’ex assessore Ippolito invece è andato con un’altra lista ancora. Allora delle due l’una: se aveste amministrato bene avreste dovuto ripresentarvi insieme; se invece avete amministrato male non dovevate presentarvi affatto, anziché ricandidarvi in ordine sparso! Avete lacerato la nostra comunità ed ora vi ripresentate ognuno con un vestito diverso: ma questo strappo si potrò ricucire solo con il voto alla lista MARGHERITA MIGLIORE! Questi sono gli ultimi giorni di campagna elettorale e l’onestà intellettuale dei cittadini salinari sarà determinante nella scelta dell’unica lista libera da vincoli: sono certo che gli elettori sceglieranno pensando solo e unicamente agli interessi del nostro paese!».

Il prossimo comizio elettorale della lista MARGHERITA MIGLIORE si terrà mercoledì 6 giugno alle ore 20 nel quartiere di Isola Verde.

Ufficio Stampa Movimento MARGHERITA MIGLIORE