Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne: la regista Cinzia De Vincenziis presenta “Undici”

BARLETTA - Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, uscirà “Undici”, il nuovo cortometraggio della regista Cinzia De Vincenziis, margheritana d’origine e barlettana d’adozione. Il film sarà presentato in anteprima al pubblico venerdì 24 novembre, durante l’evento “Il corpo della donna - Autodeterminazione, sessualità e bellezza” organizzato dall’ARCI Cafiero di Barletta in collaborazione con la stessa regista De Vincenziis e con il Centro antiviolenza “Osservatorio Giulia e Rossella”.

Abbiamo intervistato qui la regista per comprendere più a fondo questo nuovo toccante lavoro, dedicato ad un tema che riguarda tutti noi, direttamente o indirettamente.

CdO: Cinzia, per cominciare, vuoi raccontare ai nostri lettori chi sei?

De Vincenziis: «Cari lettori, sono una videomaker pugliese e opero nel campo del video da undici anni. Amo il mio fidanzato, il mio cane, il mare, la poesia e gli alberi. Non mi piace la politica e non mi piace la parola “speranza”. Mi piace molto stare in silenzio, immaginare, fantasticare, creare. Così vengono al mondo le mie opere. In silenzio».

CdO: Il tuo più recente lavoro è “Undici”? Com’è nato e di cosa parla?

De Vincenziis: «Sì, “Undici” è il mio lavoro più recente. “Undici” è un’opera sbocciata in silenzio e come tutte le mie opere è nata così, senza preavviso. Questo cortometraggio racconta in modo non-violento e poetico il percorso di vita di una donna vittima di abusi».

CdO: Chi è in realtà la protagonista, questa donna “senza volto” di cui viene seguito il percorso lungo strade diverse, lungo le quali cammina con passo ora più svelto e ora più lento, fino al finale in cui incontra il mare?

De Vincenziis: «La protagonista è Paola, una donna violata, frettolosa e sola. Cerca nervosamente una meta, un riparo, e alla fine trova l’eterna quiete nel mare».

CdO: Fino ad ora tutti i tuoi lavori sono stati incentrati sulla figura della donna, sulla femminilità, la bellezza e la non violenza. Qual è il messaggio che speri possa diffondersi attraverso la loro visione?

De Vincenziis: «Il messaggio che spero si diffonda è la necessità di educare o rieducare al bello. Educando al bello tutto può cambiare in meglio. Per questo preferisco comunicare in modo non violento; se lo spettatore non vede immagini aggressive magari dimentica che esistono».

CdO: Cosa rappresenta per te la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne?

De Vincenziis: «Questa è una giornata ricca di solidarietà e per me parteciparvi creativamente ha un valore di libertà inestimabile».

CdO: “Undici” sarà presentato in anteprima dal vivo, venerdì 24 novembre, durante un evento organizzato presso il Growlab di Barletta? Puoi darci maggiori informazioni a riguardo?

De Vincenziis: «Sì, “Undici” sarà proiettato venerdì 24 novembre. Ci sarà il dibattito con le attiviste del Centro antiviolenza di Barletta e la proiezione di altri cortometraggi inerenti alle tematiche femminili. Penso che per contrastare la meschinità ed esprimere solidarietà il minimo che si possa fare è portare rispetto e partecipare attivamente a questo tipo di eventi. Vi aspetto!»

YLENIA NATALIA DALOISO

box sia