Musica e letteratura nel ricco programma dell’UNITRE di Margherita di Savoia

MARGHERITA DI SAVOIA - Le muse s’incontrano a Margherita di Savoia per iniziativa dell’UNITRE; è accaduto sabato 11 novembre al Giardino d’inverno delle Terme.

Come ha spiegato il presidente Antonio Di Domenico, il programma dell’anno accademico 2017-2018 ruota intorno al tema “Noi e gli altri”. I corsi (raggruppati nei dipartimenti di Musica-Poesia-Arti figurative, Lingua e letteratura, Scienze umane, Scienza-Tecnica-Geografia, Medicina e benessere), i laboratori (dal Teatro al Burraco) e gli eventi programmati si pongono l’obiettivo di scoprire e approfondire la presenza e il significato del rapporto con gli altri nelle diverse articolazioni della cultura e della vita sociale.

Nella serata d’apertura dell’anno accademico, il 14 ottobre, era stato il dr. Francesco Paolo Maulucci, archeologo-già direttore della sezione didattica degli scavi di Pompei, a rivelare gli aspetti meno conosciuti della vita pubblica in Ercolano e Pompei, desunti da un’analisi meticolosa dei graffiti impressi sui muri e giunti fino a noi. Questa volta è toccato al Duo DieciCorde di Alfonso Mastrapasqua (violino) e Antonio Dell’Olio (chitarra), per la musica, e ai proff. Antonio Motta e Cosma Siani, per la letteratura, condurre il pubblico alla scoperta dell’altro.

Sono stati senz’altro una scoperta il Paganini “chitarrista” dei brani eseguiti dal Duo e l’Astor Piazzolla proposto nella seconda parte del concerto, meno noto e più complesso di quello generalmente ascoltato. I poeti e gli scrittori (da Alda Merini a Leonardo Sciascia) sono stati raccontati in episodi e contesti di vita comune da Antonio Motta - intellettuale di spicco del panorama letterario, non solo regionale, e direttore del Centro di documentazione Leonardo Sciascia di San Marco in Lamis - nel libro Lontananze. I poeti e gli scrittori che ho conosciuto. Nella presentazione del volume Cosma Siani, dell’Università di Roma Tor Vergata, ha sollevato una serie di interessanti questioni su quella sorta di narcisismo che gli autori spesso manifestano nel raccontare se stessi e le esperienze vissute.

La manifestazione ha aperto al cuore e alla mente nuovi orizzonti di conoscenza e di comprensione, che il pubblico ha mostrato di cogliere e di apprezzare, e che l’emozionante performance conclusiva dei musicisti, sottolineata da una vera e propria standing ovation, ha suggellato.

L’UNITRE di Margherita di Savoia, ha commentato il presidente, “è sempre stata animata da uno spirito di collaborazione e di scambio fecondo con il contesto sociale, poiché la cultura non si può definire tale se non si apre agli altri, pronta a dare e a ricevere senza presunzione o pregiudizi”.

GAETANO DALOISO

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