Cammariere e Damato protagonisti alla Festa del Cinema di Roma col cartoon “Dalla pace del mare lontano”

ROMA - Sergio Cammariere, in versione cartoon, è protagonista nel videoclip Dalla pace del mare lontano, un cartoon d’autore di Cosimo Damiano Damato.

La nuova versione del celebre pezzo del cantautore, pubblicata nell’album antologico “Io”, ha ispirato la sceneggiatura di un vero e proprio film breve d’animazione scritto e diretto dal regista pugliese e realizzato grazie al contributo dall’Apulia Film Commission. Il videoclip è stato presentato sabato alla Festa del Cinema di Roma nell’ambito del premio Roma Videoclip aggiudicandosi il premio “Il cinema incontra la musica”.

LA STORIA - Cammariere issa un pianoforte nel mare, le prime note scatenano una tempesta la cui marea inghiotte il pianoforte che si trasforma in una grande arca musicale e Cammariere assume le sembianze di Noè alla guida di una grande arca musicale. “La musica ci salverà” è la metafora del film breve: mentre il diluvio è nel pieno della sua potenza, Cammariere-Noè continua a suonare e a traghettare la sua arca in mezzo al mare, mentre dalla terra ferma gli animali cercano di raggiungere l’imbarcazione. Ogni creatura ricorda nella fisicità disegnata un cantautore italiano, un vero omaggio alla musica di ieri e di oggi dal gatto Gino Paoli al cavallo Fabrizio De Andrè, dal ragno Lucio Dalla al principe rospo Francesco De Gregori.

Le scene apocalittiche si susseguono mentre Cammariere-Noè, “ripreso” con una superotto dallo stesso Damato nei panni di un uccello tropicale, continua a suonare salvando altri animali-cantanti. L’arca attraversa mari e coste, tra cui alcune coste pugliesi come San Domino delle Tremiti, il faro di Otranto, le Saline di Margherita di Savoia con i suoi fenicotteri e la poetica Polignano dove il delfino Domenico Modugno traghetta e porta in salvo l’orso Francesco Guccini in balia delle onde su una zattera dalla bandiera rossa. L’arca attraversa altri mari, l’Italia è sommersa dalla tempesta, il panda Pino Daniele sul Vesuvio viene salvato dal volo dell’aquila Franco Battiato. Ci sono anche Luigi Tenco e Dalidà, due passeri in amore portati in salvo dall’ulivo Erri De Luca. Sergio continua a cantare mentre un primate Piero Pelù abbandonato su un isolotto con un grande balzo raggiunge l’arca sempre alla deriva nell’alluvione.

Le città crollano, il Duomo di Milano cade a pezzi con il cane Roberto Vecchioni che con il suo immancabile sigaro annebbia la Madonnina. Gli va in aiuto un altro cane, il cane Gian Maria Testa a bordo del suo trenino migrante che segue la rotta della salvezza verso l’indicazione del “Roxy Bar” lasciando salire a bordo anche il lupo Vasco Rossi. Il cielo finalmente si apre, l’approdo è vicino, gli animali dalla stiva escono a prua traghettati dalla scimmia Miles Davis a poppa perduto in un divino assolo con la sua tromba (suonata da Fabrizio Bosso). Nella gioia festosa che si respira sull’arca sfilano altri animali salvi fra cui il leone Lucio Battisti, la leonessa Fiorella Mannoia, l’unicorno divino Patty Pravo, il dromedario Renzo Arbore, la giraffa Umberto Bindi, il pellicano Giorgio Gaber, la civetta Enzo Jannacci, il corvo Vinicio Capossela, ad aspettarli dall’altra sponda c’è la lenta e saggia tartaruga Bruno Lauzi. Appare all’orizzonte una piccola barca in mezzo al mare, Cammariere si accorge di aver sognato tutto, nella barchetta c’è una bambina che gli sorride e gioca con degli animali di peluche. La pace del mare lontano è qui! Un carrello veloce mette in campo il cilindro magico di Rino Gaetano.

YLENIA NATALIA DALOISO

---

COSIMO DAMIANO DAMATO è nato a Margherita di Savoia. Regista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo, a febbraio 2017, la Cineteca Nazionale gli ha dedicato una retrospettiva dal titolo “Visioni, fantasie, sogni, rivoluzioni, poesie e follie”.

box terme