Presentato il nuovo numero de “Il Vascello”. Presso il “De Amicis”, una bella serata di cultura e storia locale

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SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Affollatissima e molto partecipata la presentazione del nuovo numero de “Il Vascello”, la rivista semestrale dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia, svoltasi mercoledì 7 giugno scorso presso la palestra all’aperto dell’Istituto Comprensivo “E. De Amicis”.

Dopo i saluti del Dirigente scolastico Ruggero Isernia, che ha sottolineato la collaborazione continua e sistematica fra le due scuole che ha dato origine a numerosi progetti comuni, ha preso la parola Carmine Gissi, direttore editoriale della fortunata pubblicazione che cresce nella numerazione e nella qualità degli interventi.

La particolarità di questo numero è la sezione intitolata “Omaggio a Tonino Abbattista”, dedicata alla figura del maestro e cultore del dialetto locale, scomparso di recente. Di Abbattista ha parlato Don Mimmo Marrone, che ha evidenziato la modernità del suo sentimento religioso, sempre alla ricerca di un rapporto autentico con una fede vissuta “laicamente” da uomo libero. Poi, Apollonio Corianò, che è stato suo collega e superiore gerarchico nella Direzione didattica sanferdinandese, ha evidenziato la passione di Tonino Abbattista per il suo lavoro, che lo univa profondamente ai suoi colleghi ed ai suoi alunni, come testimoniato da tutti gli interventi inseriti nella rivista. L’omaggio a Tonino Abbattista, alla presenza della vedova, Signora Maria, e di numerosi suoi familiari e parenti, ha avuto l’epilogo nell’esecuzione, alla fisarmonica da parte del maestro Raffaele Circelli, di brani musicali composti da Abbattista e dalla recitazione di una sua nota poesia dialettale “A magnattele e u verròcle” contenuta nella sua silloge poetica.

Non è mancata una più estesa presentazione delle altre sezioni della rivista, insostituibile rassegna di cultura, scuola e società del panorama editoriale pugliese, culminata nell’intervento di Stefania Bafunno, docente di Italiano e Storia del “Dell’Aquila”, che si è intrattenuta sul Gioco dell’Oca: un originale allegato alla rivista, improntato alla storia della cittadina del Tavoliere meridionale che non a caso quest’anno celebra il 170^ anniversario della fondazione. Difatti, nelle caselle del Gioco dell’Oca sono riprodotti personaggi, chiese e palazzi pubblici e privati che sono i riferimenti della vicenda storica paesano. “È un modo - è stato detto - di avvicinare in maniera ludica anche le giovani generazioni alla storia della città”.

Insomma, una bella serata di cultura e storia locale.

GAETANO DALOISO

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