Al via il progetto alimentare. Cristiano: “L’Amministrazione ha il dovere di educare alla sana alimentazione”

MARGHERITA DI SAVOIA - È partito ufficialmente il progetto alimentare “Menù della Salute” presso il plesso “Armellina” di Margherita di Savoia, che vedrà l’Istituto Alberghiero di Margherita di Savoia protagonista della refezione scolastica per i più piccoli.

Un progetto voluto dall’Amministrazione comunale e fortemente sostenuto dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Angela Cristiano. (Video 1 - Video 2)

“È un progetto ben riuscito - spiega il sindaco Paolo Marrano -, perché oltre ad essere un progetto ad alta valenza sociale, ha raccolto intorno le istituzioni, dimostrando che esse ci sono e funzionano”.

Un progetto volto alla socializzazione dei più piccoli e alla conoscenza della buona e sana alimentazione. Infatti, i prodotti utilizzati sono tutti a chilometro zero, provenienti dalle attività del territorio e cucinate direttamente presso il plesso scolastico.

“Un’amministrazione ha il dovere di pensare all’educazione dei suoi cittadini, in generale e ai più piccoli in particolare - racconta il vicesindaco Angela Cristiano -. Con questo progetto abbiamo inoltre dato un occhio in più all’alimentazione proprio in seguito ai dati ministeriali e alle esperienze pregresse nelle quali ci facevano riscontrare che non tutti i bambini favorivano di questo servizio mensa a scuola”.

Entusiasmo e apprezzamento espresso anche dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Margherita di Savoia, Maria Rosaria Albanese: “Questo è più di un servizio di refezione a scuola. È un progetto che consente lo sviluppo dell’attenzione dei bambini verso la qualità del cibo, verso l’attenzione a ciò che mangiano e, peraltro, soddisfa l’esigenza del tempo pieno della scuola dell’infanzia”.

Cuochi d’eccezione per questo progetto gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Margherita di Savoia: “È una bella esperienza, perché ci si relaziona con un’utenza particolare - spiega il dirigente dell’IPSSEOA di Margherita di Savoia, Pasquale Sgaramella -, che naturalmente necessità di molte più attenzioni e per questo fa maturare molto di più i nostri studenti”.

Ad affiancare gli studenti in questo percorso anche due ristoranti della città: Canneto Beach e Oasi Beach. Che seguiranno i ragazzi e cucineranno in modo alternato per gli alunni. Un progetto, insomma, che ha messo in rete tante realtà territoriali, istituzionali e non, per la salute dei più piccoli.

RUGGERO RONZULLI

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