Pubblicato e presentato il nuovo numero de “il Vascello”, semestrale edito dall’Istituto “Dell’Aquila-Staffa”

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - È stato pubblicato il nuovo numero della rivista “il Vascello”, rassegna di cultura, scuola, società dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “M. Dell’Aquila - S. Staffa” di San Ferdinando di Puglia di Puglia, che si segnala come un unicum nel panorama dell’editoria scolastica provinciale e regionale. Fondato nel 2014, è giunto al n.14 con cadenza semestrale. La presentazione è avvenuta con una inedita diretta Facebook sulla pagina dedicata (Video), a cui hanno partecipato Ruggiero Isernia, Dirigente scolastico del “Dell’Aquila - Staffa” e Direttore editoriale, la docente Silvia Dipace, componente della redazione, Carmine Gissi, fondatore della rivista, e l’architetto Mauro Iacoviello, responsabile del Servizio Assetto del Territorio della Provincia BAT e Direttore del Parco naturale regionale del fiume Ofanto, autore con altri suoi colleghi del saggio sul “Contratto di Fiume” che apre in numero della rivista.

Non è un caso che la Sezione Studi e Saggi si apre con la presentazione di un nuovo strumento di pianificazione e sviluppo territoriale che riguarda la valorizzazione e la tutela del Fiume Ofanto e del suo intero bacino idrografico, per sottolineare l’interesse della pubblicazione sull’attualità dello sviluppo economico legate alle tematiche storico-culturali del Tavoliere meridionale e del Nord barese ofantino. E non è un caso che nell’editoriale di Carmine Gissi, I nostri granai pubblici, si riprende il dibattito che si sta svolgendo sulla stampa e sui social sulla destinazione del Palazzo delle Poste in prospettiva di una costruzione della Memoria pubblica dell’intero territorio provinciale.

Ma “il Vascello” si presenta questa volta, ricco di molti altri temi. Vanno segnalati oltre a quelli più propriamente didattico-scolastici (due interventi di Giuseppe Rago e Severino Zeoli sulla ricerca di nuove modalità didattiche imposte dal contagio da Covid ed il saggio di Vincenzo Antonio Gallo sulla figura dell’insegnante di sostegno), una acuta trattazione di Stefania Bafunno su Il Linguaggio letterario della pandemia: l’età classica; il saggio di Gianfranco Piemontese sulla figura artistica di Guido Di Fidio, scultore trinitapolese vissuto a Bergamo, attraverso una conversazione avuta con l’artista prima della sua morte; il profilo di Jim Longhi, scrittore italoamericano fino a pochi anni fa sconosciuto ai suoi stessi connazionali, curato da Mariantonietta Di Sabato, arricchito da uno specimen inedito di scrittura; la gustosa miscellanea di notazioni critiche sulla vita culturale di San Marco in Lamis, fra letteratura e cinema, ad opera del prof. Cosma Siani; per chiudere con l’immancabile scheda astrofisica di Michele Distaso, questa volta dedicata alla conoscenza dei Buchi neri.

L’altra Sezione ricca di suggestioni è quella riservata ai temi di carattere storico, sia generali che locali. Qui segnaliamo il saggio di Gianni Sardaro sulla violenza politica nel primo dopoguerra in Capitanata e in Terra di Bari; la rievocazione dei fatti di Barletta del 1943 di Luigi Dicuonzo che ha ripercorso con passione la difficile e contrastata ricostruzione di una “memoria” non affatto scontata; la stimolante e per alcuni versi provocatoria riflessione sulla scissione di Livorno nel 1921 e la nascita del Partito Comunista d’Italia di Alessandro Porcelluzzi; l’indagine, sempre ricca di informazioni, di Nunzio Todisco sulle fonti giornalistiche per raccontarci come a San Ferdinando di Puglia ci si svagava fra Ottocento e Novecento; infine le annotazioni di Savino Defacendis sul matrimonio nel tardo Medioevo, tratte dal Codice Diplomatico Barlettano.

Tra le segnalazioni sopra riportate insieme alla rievocazione di Lucia Angiuli della Fiera del Carciofo, un evento-manifestazione che ha attraversato per 60 anni la vita socio-economica di San Ferdinando di Puglia, appuntamento per la prima volta sospeso a causa del coronavirus; alcune filastrocche di Gianni Rodari, presentate da Silvia Dipace, in occasione dei 100 anni dalla nascita dello scrittore piemontese ed una ricca rassegna di recensioni di testi di storia e cultura regionale, il lettore de “il Vascello” avrà sicuramente l’imbarazzo della scelta.

GAETANO DALOISO

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