In corso la Mostra della collezione Di Pillo. Sancito il gemellaggio tra Trinitapoli e Pratola Peligna

TRINITAPOLI - È in corso a Trinitapoli la Mostra della collezione Di Pillo, opere in bronzo, in terracotta e bassorilievi, presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Scipione Staffa”, che sarà conclusa sabato 8 giugno 2019 con l’intitolazione di Piazza Di Pillo e la collocazione di un Busto bronzeo del Maestro ed Artista abruzzese di nascita e trinitapolese d’adozione, opera dello scultore Christian Loretti.

L’omaggio ad Antonio Di Pillo, voluto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto “Staffa” ed un Comitato di cittadini che ha raccolto una cospicua somma di denaro per la fusione del Busto bronzeo, ha avuto un suo prologo in due precedenti manifestazioni: la presentazione di un volume curato da Grazia Stella Elia, Antonio Di Pillo. Un Artista del Tavoliere, che raccoglie le testimonianze di quanti hanno conosciuto e frequentato lo scultore abruzzese, pubblicato dall’Istituto “Staffa” ed un Convegno di studi per l’intitolazione del Laboratorio di Arte e Scultura e l’inaugurazione della Mostra delle opere dipilliane.

La relazione è stata svolta dal Prof. Gaetano Mongelli, docente di Storia dell’Arte medievale e moderna dell’Università di Bari, che si è intrattenuto sulle intense relazioni professionali ed artistiche che Di Pillo seppe mantenere con i maggiori intellettuali pugliesi, dando vita oltre ad una prestigiosa produzione che ne fanno uno degli scultori più significativi della Storia dell’Arte del Novecento, ad una intensa vita culturale dei più importanti eventi artistici regionali, non ultimo il Premio Piccolo Formato “Giuseppe Denittis” di Barletta, presieduto dal Prof. Luigi Di Cuonzo.

Al Convegno è intervenuto anche l’avv. Antonella Di Nino, Sindaco di Pratola Peligna, città natale di Antonio Di Pillo, che ha fatto dono al suo collega di Trinitapoli, l’avv. Francesco di Feo, della copia in pergamena dell’atto di nascita dello scultore abruzzese, dando inizio ad un gemellaggio fra le due cittadine nel segno delle opere d’arte e di scultura.

Alle manifestazioni, che sono finalizzate alla istituzione di un Museo permanente dedicato ad Antonio Di Pillo, hanno partecipato il Dirigente scolastico dell’Istituto “Staffa”, Carmine Gissi, il Vicario generale della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, Mons. Giuseppe Pavone, l’erede del Maestro, Dr. Giuseppe Di Pillo e il coordinatore del Comitato cittadino, Rosario Manna.

YLENIA NATALIA DALOISO