Neve a Trinitapoli, danni all’agricoltura. Di Feo: «Chiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità»

TRINITAPOLI - “Chiediamo alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni alla nostra agricoltura”. Così il sindaco Francesco di Feo spiega le ragioni del telegramma inviato stamattina al governatore Michele Emiliano, dopo che da più di 24 ore una imponente nevicata aveva interessato l’agro di Trinitapoli.

Scuole aperte quest’oggi, e massima prudenza raccomandata dal sindaco, in costante collegamento col Centro operativo comunale e con la Protezione civile, per monitorare i bollettini. Termosifoni accesi no-stop nelle scuole e Polizia locale pronta anche ad interventi straordinari. “Ma per l’agricoltura - spiega il primo cittadino casalino - queste ore rischiano di lasciare il segno in negativo. Se in un primo momento la nevicata è stata accolta coi favori degli agricoltori speranzosi di acqua per scongiurare la siccità, il perdurare del fenomeno ed il ghiaccio conseguente hanno posto la nostra economia in stato di allerta”.

Come già accaduto a gennaio 2017, l’amministrazione comunale di Trinitapoli ha quindi richiesto l’istruttoria delle procedure utili al riconoscimento dei fondi destinati ai danni delle avversità atmosferiche.

Comunicato Stampa

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