Pagamenti Loiodice, Cusmai: «Perché tanto pressapochismo nella gestione della cosa pubblica?»

MARGHERITA DI SAVOIA - «A Natale diventiamo tutti più buoni… Anche i nostri assessori diventano più buoni, tanto che si ritrovano a fare cose che prima non avevano mai pensato di fare (ma sarà lo spirito del Natale?).

Soprattutto più buoni ancora, diventiamo noi margheritani che doniamo 110.000,00 euro all’avvocato Loiodice, difensore di fiducia dell’amministrazione Marrano.

Lo scorso 12 dicembre lo studio legale in questione scriveva al sindaco, all’assessore Cristiano, al responsabile del servizio finanziario di “voler accettare la liquidazione degli onori professionali maturati e maturandi per le cause assegnate dal comune di Margherita di Savoia alla data del 31.12.2017 […] tale impegno è condizionato alla esecuzione in tempi ristrettissimi del pagamento della prima metà del predetto importo entro e non oltre il 18 dicembre 2017 e del saldo per il 28 febbraio 2018”.

Se è vero che sono compensi corrisposti in seguito a prestazione fatte e da farsi, è altresì vero che la tempistica del pagamento (e lo sanno perfettamente i fornitori del nostro ente) è un grande regalo natalizio.

Nella determina del responsabile dell’ufficio finanziario fatta appena due giorni dopo la lettera (lo spirito del Natale fa davvero miracoli!) si legge che “i compensi sono di gran lunga inferiori rispetto a quanto comunicato con varie missive” e quindi si impegna la somma di 110.000,00 eurosuddivisa in due annualità 55.000 euro a valere sull’esercizio 2017, 55.000,00 euro a valere sull’esercizio 2018, liquidate a presentazione della fattura”. Benché le annualità interessate siano due, di fatto i 110.000,00 euro saranno liquidati nel giro di 2 mesi ed andranno a coprire tutto il lavoro svolto e soprattutto da svolgersi.

Da un riepilogo inviato dallo studio barese all’assessore Cristiano, al sindaco Marrano e al responsabile contenzioso risulterebbero i seguenti incarichi professionali conferiti tra il 2015 ed il 2017 con relative richieste:

- Difesa c/ATI Impresa Cetola srl (aggiudicazione gara pubblica illuminazione) - TAR Bari - 26.053,00 €
- Difesa c/ATI Impresa Cetola srl - Consiglio di Stato - 21.086,60 €
- Difesa c/Ecologica Pugliese - Tribunale Bari - 21.425,30 €
- Difesa c/Ecologica Pugliese - Tribunale Foggia - 21.425,30 €
- Difesa c/ing.Velluzzi e c/Ecologica Pugliese - Tribunale di Potenza - 2.738,00 €
- Difesa c/Fallimento Sicel - Tar Bari - 10.752,00 €
- Difesa c/Terme - Consiglio di Stato - 15.995,00 €
- Difesa c/Ministero dell’Ambiente - Tar Lazio - 1.500,00 €
- Difesa c/Comune Isole Tremiti - Tar Bari - 10.752,00 €
- Difesa c/Società Pulcher sas - Tar Bari - 10.752,00 €
- Difesa c/Congrega - Tar Bari - 10.752,00 €
- Difesa c/Congrega per opposizione a ricorso - 3.308,00 €
- Difesa c/Congrega - Tar Bari - 8.862,00 €

La sommatoria delle cifre suindicate ammonterebbe a 147.518,20 euro, pertanto qualcuno potrebbe legittimamente pensare che quei 110.000,00 euro siano la risultante di un grande sconto a favore del nostro ente. Ma sarà proprio così?

Nella richiesta dello studio legale si legge di accettare i 110.000,00 euro senza riferimenti a situazioni pregresse e né nella determina del Responsabile Contenzioso, che poi è anche il Responsabile finanziario, si fa riferimento a quanto già corrisposto in precedenza.

Ed infatti:

- per il ricorso al CDS contro la società Terme il responsabile contenzioso liquidava già l’importo di 7.587,42 euro (comprensivo di IVA e CAP) quale acconto (det.114 del 16/12/2015);
- per la difesa al TAR c/ATI Impresa Cetola srl nella det.541 del 7/11/2016 si legge di un importo di 19.759,40 euro lordi (comprensivo di IVA e cap), anziché di 26.053,00 euro netti, e la somma impegnata è del primo importo e non del secondo. La confusione aumenta quando con la det.459 del 04/08/2017 ritroviamo l’importo di 26.053,00 euro ai quali aggiungono la somma di 11.806,60 euro oltre spese per il ricorso al Consiglio di Stato, benchè la determina 459 di agosto 2017 impegnasse, la somma di 25.000,00 euro forfettaria per entrambe le cifre anziché quella complessiva di qualche giorno fa di 47.139,60 euro;
- per la difesa c/Ecologica Pugliese Srl al Tribunale di Foggia il compenso richiesto dall’avvocato è di 21.425,30 euro, ma nella det.48 del 28/05/2015 si impegnava “per l’intero giudizio” la somma di 15.000,00 euro lorda;
- per la difesa c/Congrega Maria SS Addolorata presso il Tar Bari lo studio legale quantifica la somma di 10.752,00 euro nette, mentre nella det.547 del 01/10/2015 il compenso stabilito era pari a 9.850,00 euro lordi per i quali, da determina, risulterebbe anche predisposto il pagamento, mentre per gli altri due affidamenti non risulta alcun impegno spesa;
- inoltre, in quell’elenco sarebbe indicata la difesa c/Ministero dell’Ambiente che non vede incaricato l’avvocato Loiodice, con studio in via Nicola 29 in Bari, ma l’avvocatessa Isabella Loiodice con studio in via Ombrone 12 in Bari, un diverso consulente insomma.

Stando così, gli impegni spesa e dando per buoni i compensi indicati dallo studio legale ma privi di corrispondente impegno spesa determinato dall’ente, la somma spettante al consulente in questione diventerebbe di 101.551,30 euro, e se a questo sottraessimo i pagamenti che dalle determine parrebbero pagati, la cifra scenderebbe a 84.113,88 euro. Perché allora determinare un pagamento di ben 110.000,00 euro? Perché non citare anche i precedenti impegni spesa? Perché tutta questa confusione?

Inoltre, con delibera di Consiglio comunale del 22/04/2015 la maggioranza ha riconosciuto debiti fuori bilancio ex art.194 TUEL per 72.956,00 euro sempre allo stesso studio legale; ed allora, se trattasi come è evidente di una consulenza di servizi a tutti gli effetti, perché non è stata applicata la normativa del nuovo codice appalti? Perché tanto pressapochismo nella gestione della cosa pubblica?»

ANTONELLA CUSMAI

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