D’Alì Staiti: «Atisale produttiva, dobbiamo avere fiducia. Auguro a Margherita un percorso di crescita»

MARGHERITA DI SAVOIA - A chiusura del 2017 abbiamo incontrato il presidente di Atisale, Giacomo D’Alì Staiti, per fare un punto della situazione su questo anno intenso e difficile per l’opificio più grande ed importante di Margherita di Savoia.

«È passato un anno dall’omologazione del concordato preventivo. Stiamo continuando su una strada che sapevamo essere difficile e lunghissima - racconta D’Alì Staiti -, però l’affrontiamo con la determinazione di sempre. Dobbiamo essere fiduciosi, anche perché l’azienda è produttiva: quest’anno abbiamo avuto un’ottima produzione, anche se ancora risvegli da parte del mercato non ci sono; però siamo pronti, siamo ai blocchi di partenza. Il sale c’è, la qualità del sale di Margherita di Savoia è buona, continueremo a spostare soprattutto sul mercato alimentare, perché, appunto, sappiamo che il nostro è un sale buono ed è un peccato buttarlo per strada. Ma un’azienda da 500mila tonnellate a Margherita di Savoia e 200mila tonnellate a Sant’Antioco non può fare a meno anche del mercato del disgelo. Per i grandissimi produttori è vitale e per noi è importantissimo, soprattutto in questo momento, perché ci dà quella spinta finanziaria di cui abbiamo bisogno».

Un anno difficile quello di Atisale, che vede l’azienda ancora su una strada in salita, che si percorre a passo lento ma sicuro. «Noi che abbiamo investito stiamo soffrendo in malo modo - continua il presidente D’Alì Staiti -, ma questa è un’azienda che per Margherita di Savoia è importante e può essere molto di più. In questo momento siamo in trincea e quindi abbiamo difeso la grandissima parte dei posti di lavoro e continuiamo a farlo, seppure ci venga in qualche modo contestato. Per noi il lavoro dei nostri collaboratori è vitale, sono l’azienda. Anche se a volte subisco degli attacchi, devo ringraziare la gente di Margherita che lavora in Atisale e che all’azienda è attaccata, nonostante le difficoltà. È giusto che protestino e se la prendano anche con me».

Dal punto di vista degli investimenti, il presidente D’Alì Staiti ha sottolineato che in questo momento si guarda soprattutto alla sicurezza degli impianti e dei lavoratori: «Dobbiamo fare di tutto affinché episodi spiacevoli e tristi, come già avvenuto in passato, non accadano mai più».

Essendo ormai a ridosso delle festività natalizie e del nuovo anno, il presidente ha rivolto i suoi personali auguri ai dipendenti, alle famiglie e a tutta la città di Margherita di Savoia: «I valori in una piccola comunità sono alla base delle nostre relazioni personali e sociali. Ho incontrato i collaboratori di Margherita di Savoia e ci siamo scambiati gli auguri, sappiamo di averne bisogno e mi hanno accolto dicendo che un altro anno è passato con fatica, ma anche con fiducia. Dobbiamo avere fiducia, perché ce la possiamo fare. Mi sento di estenderli a tutta la città - conclude D’Alì Staiti -, in buona parte costituita dai nostri collaboratori. Per un Natale sereno passato con le famiglie e un 2018 che prosegua sulla strada del miglioramento. So che Margherita di Savoia l’anno prossimo sarà oltretutto chiamata alle elezioni e mi auguro che possa proseguire un percorso di crescita».

RUGGERO RONZULLI

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