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Area D2: il Consiglio approva la rimozione del vincolo di destinazione d’uso di alcuni contesti individuati nel Pug

CANOSA DI PUGLIA - Il Consiglio comunale, nella seduta del 6 giugno, ha approvato all’unanimità la “Rimozione del vincolo di destinazione d’uso di alcuni contesti individuati, nella strumentazione urbanistica vigente (Piano Urbanistico Generale) come CR.IPA (Contesti rurali per insediamenti per l’agricoltura) e CPF.CP/P (Contesto produttivo già sottoposto a Pip), di cui agli art. 21.1 ed art.26.2 delle NTA del Pug”.

In due distinte aree, individuate nel Piano Urbanistico Generale e destinate solo ad attività connesse all’agricoltura, e nello specifico la ex D2 (Contesto produttivo già sottoposto a Pip, che si trova sulla Strada Statale 93, nei pressi della cantina De Gasperi) e la Cr.Ipa (Contesti rurali per insediamenti per l’agricoltura, che si trova sulla Strada Statale 93 in prossimità della borgata di Loconia), con il provvedimento appena approvato, non sono più riservate alle attività connesse all’agricoltura, ma possono essere utilizzate per qualunque altro tipo di attività economica.

“Mater semper certa, pater umquam - ha dichiarato il sindaco Ernesto La Salvia -! Perfettamente nei tempi, infatti, anche questo impegno è stato concretizzato. L’altra sera in Consiglio comunale l’Amministrazione La Salvia ha modificato la possibilità di insediamento nell’attrezzata area D2 sulla Strada Statale 93. Quell’area, di fatto, era destinata dal Pug (approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2014) esclusivamente per insediamenti che avessero come fine la trasformazione alimentare. Da oggi chiunque voglia insediare un’attività di produzione o commercio che non abbia stretti legami con l’agricoltura, può farlo. È la prima volta che concretamente “chi ha tufo può costruire” (così non ci diranno di aver criptato il messaggio): compito della politica è investire sulle forze produttive del territorio, in modo da consentire alle stesse di esercitare i propri legittimi affari nell’interesse dei cittadini. Troppe volte ci è apparso strumentalizzato e con atteggiamento quasi caritatevole la possibilità di realizzare e attivare queste aree. Oggi, comunque vada, ci sono!”.

FRANCESCA LOMBARDI (Ufficio Stampa Comune di Canosa di Puglia)

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