Ex Palazzo di Città, il comitato “Casa dei cittadini” raccoglie più di mille firme e chiede la convocazione di un consiglio comunale monotematico

MARGHERITA DI SAVOIA - Il comitato “Casa dei cittadini” ha scritto al sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto, e al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Napoletano, in merito alla destinazione dell’ex Palazzo di Città. Di seguito il testo integrale.

«I sottoscritti componenti del comitato “Casa dei cittadini” hanno promosso una petizione popolare per chiedere di destinare l’ex Palazzo di città di Margherita di Savoia a luogo privilegiato per la vita sociale e culturale della città. In tale edificio possono essere allocati l’archivio storico comunale (che non ha una sede ideonea), le associazioni di volontariato no profit che operano nei servizi culturali, sociali, sanitari. Inoltre per la posizione centrale e la tipologia della struttura è l’unico luogo dove poter tenere spettacoli e manifestazioni culturali al coperto nel nostro paese. Può infine diventare la sede di eccellenza dove valorizzare le attività produttive del territorio e accogliere i numerosi turisti che popolano la cittadina.

La petizione ha raccolto ad oggi l’adesione di 1016 (millesedici) cittadini, di cui 806 sottoscritte su modulo (che alleghiamo in formato digitale, mentre le originali saranno consegnate al protocollo) e 210 (duecentodieci) sottoscritte online utilizzando la piattaforma “Change.org”.

A norma degli art. 34 e 35 dello Statuto comunale, i sottoscritti, chiedono agli organi competenti di deliberare sulla seguente proposta: “Destinazione ex Palazzo di città di Margherita di Savoia a sede di attività culturali, sociali, convegnistiche, di valorizzazione attività produttive, di accoglienza turistica e archivio storico”. In riferimento all’accapo 2 dell’art. 35 già citato chiediamo che l’organo competente ascolti le proposte e le motivazioni dei proponenti.»

ENZO RUSSO (Ingegnere), MARIA RUSSO (Insegnante in pensione), FERDINANDO DASCOLI (Insegnante), ANGELA CAMPOREALE (Ragioniera), VINCENZO DE PIETRO (Cancelliere in pensione), ANTONIO RIONDINO (Architetto, Docente universitario), GIUSEPPE CASTIGLIONE (Insegnante in pensione)