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Variante al nuovo PUG, Puttilli: «La riqualificazione di quella parte del territorio porterà nuova linfa alle casse comunali»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Lo scorso 29 luglio, nell’ultima seduta prima della pausa estiva, il Consiglio comunale ha approvato - con i soli voti della maggioranza - una variante programmatica al nuovo Piano Urbanistico Generale, già approvato in maniera definitiva (dopo un iter lungo circa dieci anni) con Delibera di Consiglio n.20 del 28.05.2018. 

La proposta di variante programmatica, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della legge 20 del 2001, istruita dal Settore Assetto del Territorio, fa seguito alle problematiche emerse in sede di presentazione di diverse pratiche edilizie nella zona ad ovest dell’asse viario denominato Via Foggia in San Ferdinando di Puglia, laddove secondo il PUG recentemente approvato è localizzato un contesto urbano periferico marginale da riqualificare, la cui attuazione è previsto avvenga tramite l’applicazione dell’articolo 31.1/Strutturale e 49/1 Programmatico delle Norme Tecniche di Attuazione del nuovo Piano. 

In pratica, con apposita relazione, gli uffici hanno evidenziato non esserci una perfetta praticabilità della suddetta previsione programmatica, tesi poi suffragata e confermata dal redattore del Piano, Arch. Nicola Fuzio, che ha evidenziato “che la riscontrata non perfetta applicabilità dell’Art. 49.1 del PUG programmatico deriva ed attiene sostanzialmente alla trasposizione di una norma programmatica di carattere generale a distinti interventi edilizi diretti, che, ovviamente, hanno unità o lotti di intervento sostanzialmente differenti rispetto allo stato attuale fisico e proprietario”. 

«Abbiamo recepito quanto evidenziato dal Settore Assetto del Territorio e dal redattore del PUG, Arch. Nicola Fuzio - ha dichiarato il sindaco Salvatore Puttilli - e, di conseguenza, essendo possibile variare la parte programmatica del PUG con Delibera di Consiglio ai sensi della Legge 20/2001, abbiamo approvato un provvedimento che riteniamo utile al fine di rendere operativo un contesto urbano marginale da riqualificare, come da previsione programmatica, che altrimenti, dal punto di vista attuativo, sarebbe rimasto fermo con evidente pregiudizio per lo sviluppo e la riqualificazione di quella parte del territorio comunale. Dal provvedimento ci aspettiamo anche maggiore linfa per le casse del Comune, perché ovviamente se si mette in moto l’economia insediativa e di riqualificazione del tessuto urbano cittadino, così come previsto dal PUG Programmatico, ci aspettiamo anche delle entrate in termini di oneri di urbanizzazione, particolarmente utili per finanziare le spese c.d. di investimento del nostro Bilancio».

GAETANO DALOISO

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