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Monumento a Padre Pio, l’amministrazione partecipa al restauro. Il Sindaco: “Atto in sintonia con il bellissimo gesto di Giovanni Leone”

MARGHERITA DI SAVOIA - L’amministrazione comunale di Margherita di Savoia ha deciso di partecipare, a proprie spese e senza alcun onere finanziario a carico del Comune, alle opere di restauro del monumento dedicato a Padre Pio da Pietrelcina che fu realizzato nel 1988 dal Prof. Mario Granata su Via Africa Orientale nel piazzale antistante l’ingresso delle scuole.

L’opera, da oltre trent’anni oggetto di devozione da parte dei fedeli salinari e meta di pellegrinaggio per quanti venerano la figura del Santo del Gargano, era stata sfregiata nei giorni scorsi da un demenziale atto vandalico che ne ha mortificato la bellezza creando un serio pericolo per l’intera struttura: fortunatamente si è subito registrata una ferma risposta con l’intervento di un privato che si è generosamente offerto per finanziare il restauro dell’opera e con la sollecita decisione da parte dell’Amministrazione Comunale che, senza incidere sui bilanci dell’Ente, ha voluto intervenire risistemando la recinzione che cinge l’opera del Prof. Granata e provvedendo alla pulizia, con una sabbiatrice, della pietra bianca che forma il basamento su cui poggia la scultura ed i gradini di accesso alla statua in bronzo.

«Sono lieto di poter dichiarare - afferma il Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto - che la nostra amministrazione ha deciso di contribuire agli interventi di restauro del monumento a Padre Pio senza alcun costo a carico del Comune: un atto generoso che si colloca in sintonia con il bellissimo gesto da parte del giovane imprenditore Giovanni Leone, che ha dimostrato subito quel senso di appartenenza alla comunità e quello spirito di collaborazione ora più che mai necessario per il bene della nostra cittadina. Questa è la dimostrazione che la nobiltà d’animo dei salinari è sempre più forte dell’idiozia di pochi imbecilli che hanno il solo scopo di danneggiare quanto di bello c’è nel nostro paese».

DALLA RESIDENZA MUNICIPALE