Sole & Natura

Vitantonio Leone (Italia Viva): «L’estate della responsabilità condivisa sembra essere più un “armiamoci e partite”»

MARGHERITA DI SAVOIA - La Regione Puglia con la propria ordinanza riguardante il turismo balneare sembra essersi lavata le mani. Di fatto, tali disposizioni lasciano ai nostri Comuni, con finanze già al collasso e personale ridotto, l’ingrato compito di garantire il controllo delle spiagge, al fine di poter evitare la diffusione del virus da e verso i turisti, in particolare attraverso gli asintomatici.

Ancor più gravosa è la situazione dei gestori degli stabilimenti balneari, chiamati - a spese proprie - ad affrontare una vera e propria rivoluzione logistica nei propri lidi, oltre ad una sanificazione massiccia e costante degli ambienti e del materiale in uso, col rischio sempre vivo di poter incappare in una denuncia nel caso in cui qualcuno dovesse contagiarsi. Il tutto nella totale incertezza di recuperare le spese sostenute e garantire il giusto sostentamento familiare.

Sembra evidente che qualsiasi sarà lo sforzo messo in campo dai Comuni e dai gestori degli stabilimenti balneari, la Regione dovrà cambiare registro e garantire ai Comuni rivieraschi una serie di misure a sostegno dei protocolli che gli stessi dovranno mettere in campo per salvaguardare la salute pubblica e l’economia locale.

VITANTONIO LEONE (Coordinatore Italia Viva - Insieme Margherita)