Sole & Natura

“Il turismo ofantino ai tempi del coronavirus”: il Rotary a colloquio con Marina Lalli

MARGHERITA DI SAVOIA - Il Rotary Club Valle dell’Ofanto vive e opera nel territorio ofantino da sempre con una forte vocazione turistica e ultimamente messo a dura prova dall’emergenza indotta dal Covid-19.

Pertanto il Presidente del Club, Lucia Cinque, nell’approssimarsi della stagione estiva, ha pensato bene di organizzare un meeting virtuale per esaminare l’impatto economico e sociale che l’emergenza coronavirus ha avuto e potrà avere sul turismo, core-business del nostro bacino d’utenza.

Per parlare di tale tema di estrema attualità e importanza è stata interessata una delle figure più carismatiche e significative di questo particolare settore dell’imprenditoria ovvero la Dott.ssa Marina Lalli, Amministratore delle Terme di Margherita di Savoia e da poco nominata Presidente della Federturismo.

L’incontro si è svolto nella serata del 12 maggio sulla piattaforma virtuale Zoom.us ed è stato moderato dal giornalista Francesco Zagaria.

Dopo il discorso introduttivo della Presidente Lucia Cinque, che ha voluto in primis salutare e ringraziare per la partecipazione il Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata Sergio Sernia, l’Assistente del Governatore Carla D’Urso, il Presidente del Consiglio Comunale di Margherita di Savoia Giuseppe Napoletano, l’Associazione Stabilimenti Balneari di Margherita di Savoia e tutti i rotariani e amici presenti, è stata data la parola alla dott.ssa Lalli.

L’illustre ospite ha inizialmente determinato il punto di situazione delle problematiche causate dall’emergenza sanitaria e delle possibili e auspicabili soluzioni adottabili per non affossare ulteriormente e far ripartire il settore turistico.

Dalle sue pacate ma efficaci parole è emerso che il quadro giuridico e normativo che il governo si appresta ad emanare per decreto è ancora molto confuso oltre ad essere eccessivamente penalizzante, talchè ipotizza che molte imprese non avranno il tempo sufficiente per riaprire le loro strutture ricettive (solo a Margherita si contano 70 stabilimenti balneari con strutture mobili da montare) e non si intravede ancora il varo di idonee e certe misure economiche di sostegno agli imprenditori, a parte la cancellazione temporanea dell’IMU.

Non si è poi sottratta al confronto serrato e alle molteplici domande del moderatore e del pubblico su tutti gli aspetti portati alla luce durante il meeting, passando dalla cattività pubblicità fatta in tv quando si è ipotizzato una spiaggia organizzata con divisori in plexiglass ai problemi di controllo sanitario scaricati sulle spalle dei gestori delle strutture balneari o alberghiere senza nessuna tutele legale e senza una idonea preparazione professionale.

Probabilmente ci vorrà tutta la capacità imprenditoriale e la buona volontà degli operatori turistici per cercare di salvare il salvabile di quella che si preannuncia una stagione breve, difficile e poco remunerativa.

Unico faro a illuminare la cupa dinamica della serata è stata la incrollabile determinazione della dott.ssa Lalli a voler riaprire a breve le Terme di Margherita di Savoia e ad adoperarsi al meglio nel suo ruolo di Presidente della Federturismo per interfacciarsi con il governo, aiutare gli imprenditori turistici a superare il difficile momento e riportare il turismo ofantino nella giusta dimensione che si è guadagnata in quest’ultimi anni di duro lavoro e sacrifici.

Se durante il meeting il Rotary è riuscito a far luce sulla crisi del settore turistico ai tempi del coronavirus e dare un aiuto concreto e una speranza ai tanti imprenditori interessati attraverso le parole, i consigli e l’aiuto della dott.ssa Lalli, allora il nostro impegno disinteressato a favore del turismo, fiore all’occhiello della comunità ofantina, non è stato vano.

GIACOMO TRIGLIONE

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