Sole & Natura

Servizio sosta, le modifiche fanno cassa ma penalizzano i cittadini. Natola: «Serve un atto di coraggio: esenzione per i residenti»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Nella prima settimana di maggio, i margheritani hanno scoperto le nuove disposizioni da parte degli amministratori in merito al Servizio Sosta Tariffata Estate 2019 (Strisce Blu strade cittadine). Pur non entrando nel merito delle determinazioni gestionali dell’esecutivo, ritengo che soffermarsi sui contenuti delle successive ordinanze con le quali sono state stabilite le vie/strade e le regole disciplinanti gli orari e le modalità di pagamento della sosta degli automezzi sulle strisce blu sia quanto meno opportuno.

Va precisato anzitutto che la modifica dell’orario giornaliero assoggettato al pagamento, stabilito dalle 9,00 alle 21,00, soddisfa esclusivamente l’interesse ad ottenere maggiori entrate coinvolgendo gran parte dei residenti. È evidente che nel periodo estivo ci sono più automobili in sosta dalle 20,00 alle 21,00 di sera piuttosto che dalle 8,00 alle 9,00 del mattino.

Stesso discorso vale per l’estensione dal 30/09 al 15/11 del periodo soggetto al pagamento riservato, in questo caso, ad alcune vie in coincidenza con l’apertura e la chiusura dello stabilimento termale. Gli amministratori però hanno dimenticato che le terme sono private e che i residenti non partecipano alla suddivisione degli utili introducendo di fatto una nuova gabella atteso che, ormai da qualche anno, gli autoveicoli parcheggiati dal 20 agosto in poi appartengono in gran parte ai residenti e che i fruitori dei servizi termali giungono a Margherita prevalentemente in pullman.

Il tessuto economico della nostra cittadina imporrebbe un atto di coraggio da parte dei nostri amministratori, prevedendo l’esenzione per i residenti attraverso un pass che consenta la sosta in qualunque zona del paese ad eccezione dei parcheggi custoditi.»

EMANUELE NATOLA

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