Presentato a Trinitapoli il piano di recupero del vascone di accumulo delle acque reflue affinate

Presentato a Trinitapoli il piano di recupero del vascone di accumulo delle acque reflue affinate Presentato a Trinitapoli il piano di recupero del vascone di accumulo delle acque reflue affinate
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TRINITAPOLI - Presentato a Trinitapoli il piano di recupero del vascone di accumulo delle acque reflue affinate, che garantirà l’approvvigionamento d’acqua anche agli arenili di Margherita di Savoia e al territorio di San Ferdinando. L’intervento è stato finanziato dalla Regione Puglia ed è inserito in un più ampio quadro di attività sul territorio. L’investimento della Regione nelle comunità ofantine nasce dalla volontà di premiare la collaborazione istituzionale delle tre amministrazioni. I benefici che gli agricoltori potranno trarre dalla possibilità di riutilizzare le acque reflue sono stati ben illustrati dal Dirigente dell’Acquedotto Pugliese Girolamo Vitucci. Grande soddisfazione da parte del sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo per la soluzione di una questione annosa. (Guarda FOTO)

«Ancora un’iniziativa importantissima tenuta dalla nostra pubblica Amministrazione - ha dichiarato il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo -, in un confronto che questa volta si eleva sia con la Regione Puglia, sia con il Consorzio di bonifica, sia con l’Acquedotto Pugliese. Tema: le acque reflue e il funzionamento del cosiddetto vascone. Da anni, questo vascone è stato ideato, pensato, progettato, però non è mai entrato in funzione, con una penuria d’acqua per i nostri contadini e con problematiche che nel tempo, chiaramente, hanno fatto soffrire le comunità, anche quelle viciniore. Allo stesso tempo, è un peccato che risorse pubbliche fossero state utilizzate senza avere i risultati che ci si aspettava. Quello di stasera è un incontro straordinario perché si comunica alla cittadinanza, non solo di Trinitapoli, ma anche di Margherita di Savoia e di San Ferdinando, che finalmente il cosiddetto vascone tornerà in funzione e che potrà servire i nostri terreni e potrà mettere in condizione i nostri agricoltori di poter svolgere al meglio le loro attività. Un impegno importante, devo fare un plauso sia all’Assessore Giustino Tedesco, che è sempre stato caparbio nel portare avanti questa tematica, sia al neoassessore all’Agricoltura Antonella De Lillo. Insieme, portano questo meraviglioso risultato che resterà nella storia, nel tempo e spero che veramente possa segnare i primi inizi di quella che deve essere una crescita economica che non può non partire, nei nostri territori, proprio dall’agricoltura».

«Insieme alla Regione Puglia, al Consorzio di bonifica e all’Acquedotto - ha commentato Giustino Tedesco, assessore ai Lavori Pubblici di Trinitapoli - si sta operando un intervento che consentirà anche di irrigare gli arenili di Margherita di Savoia dallo stesso nostro vascone. Finalmente, la Regione Puglia e in particolare il Consigliere Regionale Filippo Caracciolo, si sono interessati affinché questa opera potesse finalmente funzionare perché è un’opera che viene da lontano, addirittura risale al 2001, quando il Comune di Trinitapoli partecipò al bando per il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura e ottenne un finanziamento pari ad oltre 10 milioni di euro. Quest’opera, però, ha avuto delle problematiche sia nel corso della realizzazione che nell’utilizzo, perché, purtroppo, essendo in prossimità delle vasche delle saline, c’era una risalita salina nel fondo della vasca che non consentiva all’acqua di essere idonea per l’irrigazione. Attraverso un ulteriore intervento, fatto da parte del Consorzio di bonifica, è stato possibile fare il lavaggio del fondo del vascone e poterlo riempire per utilizzarlo nella stagione estiva, con beneficio degli agricoltori».

«Questo rientra in un programma più ampio - ha dichiarato Giovanni Giannini, assessore regionale Risorse idriche - che investe tutta la Regione con cui abbiamo finanziato, fino ad ora, 31 interventi per un ammontare complessivo di 80 milioni. È una programmazione che proseguirà, la Puglia ha bisogno di acqua, è una Regione povera di acqua e l’utilizzo dei reflui in agricoltura o per usi civili o industriali ci consente di risparmiare acqua potabile e quindi anche risorse finanziarie perché noi l’acqua la acquistiamo dalla Basilicata».

«Questo territorio si è fatto trovare pronto rispetto alle richieste della Regione Puglia - ha commentato Filippo Caracciolo, Presidente della Commissione affari Generali della Regione Puglia -. Pensiamo all’impianto di Trinitapoli e di Baretta, territori importantissimi, fondamentali, di vocazione agricola come anche quelli di San Ferdinando e Margherita di Savoia. Questa sera avremo la possibilità di informare i cittadini degli investimenti che la Regione Puglia sta facendo e dei risultati ottenuti sia a Trinitapoli, sia a Margherita di Savoia, dove ci sarà un prossimo investimento pari a 900 mila euro che darà la possibilità agli arenili di Margherita di Savoia di poter ottenere acqua».

«L’Acquedotto - ha concluso Girolamo Vitucci, Dirigente dell’Acquedotto Pugliese - non può che essere contento di portare a compimento questa attività, anche perché queste acque poi si renderebbero disponibili anche per altri utilizzi e per dare un po’ di gratificazione al personale dell’Acquedotto Pugliese che sta sugli impianti, affinché veda che questa risorsa non viene sprecata e viene riutilizzata sul territorio dove viene creata».

GAETANO DALOISO