Sole & Natura

Margherita, equilibri sociali perduti. Cristiano: «Azione amministrativa quasi inesistente, tra clientelismo politico e silenzio delle opposizioni»

MARGHERITA DI SAVOIA - «A seguito della tornata elettorale, che ha chiamato l’attuale Amministrazione a gestire le sorti del Paese, il quadro generale del Suo stato è repentinamente crollato.

La locale Amministrazione lascia sospesi tanti interrogativi, dei quali si sperava poterli affrontare e, quindi, risolverli.

E, seppure siano decorsi pochi mesi dalla Sua elezione, tuttavia, appare molto chiaro che l’azione sia orientata al clientelismo politico e lontana dalla discussione delle vere problematiche da cui il Paese è afflitto, nel mentre, l’azione amministrativa è quasi inesistente.

L’elemento aggravante della attuale situazione è determinato dall’incomprensibile silenzio delle locali forze politiche schierate alla opposizione.

Ai noti e degradanti problemi già esistenti, ne sono sopravvenuti altri, di natura certamente molto grave.

Appare molto difficile elencarli tutti ma, in questa circostanza, Ci soffermiamo solo su alcuni, la cui gravità richiede l’immediato e responsabile intervento, di Tutte le forze sociali.

Infatti, il Nostro Paese non ha mai vissuto una fase di crisi morale come quella attuale, la cui dimensione impone l’immediato intervento sul territorio della Speciale Squadra per la tutela del Buon Costume, così come non ha mai registrato così tanti e numerosi episodi di repressione.

Nel generale silenzio e nella incapacità di reazione, perché presi dalla cultura clientelistica, non par dubbio che la subcultura è ormai riuscita a radicarsi sul territorio, soffocando così ogni possibilità di vita e di sviluppo.

Il tessuto sociale si è ulteriormente sfilacciato, per la continua e umiliante depressione economica, che determina la precaria condizione finanziaria in cui versano le famiglie salinare.

Si assiste a inopportuno sperpero di danaro pubblico, sottraendolo ai necessari interventi sulle precarie infrastrutture, di cui appare indispensabile creare una seria rete per comunicare le aree suburbane al centro abitato del Paese, oltre al potenziamento o miglioramento delle vie di comunicazioni con i Centri limitrofi.

La giovane imprenditoria locale, che preferisce investire in contesti diversi, ove trova dignità e voglia di vivere, determina l’ampio senso di sfiducia insistente sul territorio.

Manca una politica diretta alla utile e veritiera disciplina del territorio e alla responsabilizzazione sociale della locale imprenditoria.

Tra le tantissime fonti territoriali aventi rilevanza anche economica, oltre al non adeguato sfruttamento della preziosa agricoltura, Margherita di Savoia appare essere l’unico Paese marittimo in Italia capace di annullare la risorsa naturale ed economica del lungomare, inteso come segno di demarcazione tra il centro urbano e gli inalienabili beni demaniali della spiaggia e del mare.

Margherita di Savoia subisce gli effetti negativi della chiusura e della preclusione dell’accesso e della visione della spiaggia e del mare, situazione che offende la dignità della persona e che incide profondamente sulla qualità della vita.

La spiaggia e il mare, non solo non sono beni raggiungibili ma, per lunghi tratti, non sono neanche visibili alle persone.

Tale situazione preclude la presenza, sul Nostro territorio, di quella non trascurabile massa turistica invernale, desiderosa di vivere la natura marina.

Tale mancanza di persone sul Nostro territorio, impedisce lo sviluppo commerciale e, quindi, economico del Paese, segnando negativamente anche la qualità della vita dei residenti.

Il Nostro Paese, da non meno di due lustri, ha subito una ulteriore involuzione sociale, determinata o, quantomeno, favorita dalla incuria o dal mancato razionale sfruttamento del proprio territorio.

E, nei momenti della vita, come quelli attuali, che sempre più si incupiscono, rendendo difficoltosa la stessa Nostra esistenza, bisogna agire con senso di responsabilità sociale e razionalità, raccogliendo anche coraggio, per affrontare le problematiche.

L’invito che si volge è quello diretto ad affrontare non solo con tempestività ma soprattutto con forte e ferma decisone le problematiche di cui si è sopra parlato, perché il Nostro Paese possa recuperare equilibri sociali perduti.»

Avv. COSIMO DAMIANO CRISTIANO