Margherita Migliore: «L’emergenza rifiuti a Margherita di Savoia e la faccia tosta di Marrano e Ronzino»

MARGHERITA DI SAVOIA - Prima o poi i nodi vengono al pettine. Ed era inevitabile che l’emergenza rifiuti nel giro di breve tempo esplodesse in tutta la sua virulenza. L’atteggiamento inconcludente ed omissivo dell’ormai ex sindaco Paolo Marrano e di Carlo Ronzino, assessore all’ambiente sino a poche settimane fa, strenuo difensore della causa della SIA ed ora candidatosi alla carica di sindaco di Margherita di Savoia, ha creato la situazione che è ormai sotto gli occhi di tutti: cumuli di rifiuti che campeggiano in ogni strada, la carta che non viene raccolta da ormai due settimane e l’area a ridosso del liceo che, dopo il mercato del giovedì, tra rifiuti, pozzanghere e cartoni, sembra una baraccopoli del terzo mondo.

Non è questa la sede per ricordare il vergognoso balletto che Marrano e Ronzino hanno inscenato dopo l’iniziativa del sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo che aveva proposto la risoluzione del contratto con SIA: ne abbiamo parlato a lungo con precedenti comunicati e non è il caso di dilungarsi. Siamo solo stupiti che i due responsabili principali di questo sfacelo abbiano entrambi avuto la spudoratezza di ripresentarsi all’elettorato salinaro, per di più con la velleità di diventare sindaco.

Adesso che la situazione è diventata gravissima in tutto il territorio, è arrivato l’intervento da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Bari che si è rivolto direttamente al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per adottare tutte le misure necessarie e per mettere mano a quella che, giustamente, il NOE ha definito una vera e propria emergenza ambientale.

In virtù delle disposizioni di legge vigenti, il Presidente della Giunta Regionale ha il potere di emettere ordinanze contingibili e urgenti per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione di rifiuti, in deroga alle disposizioni vigenti, al fine di garantire un elevato livello di tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Quanto prima si provvederà dunque alla rimozione dei rifiuti. Attraverso l’intervento del Responsabile del Servizio Ambiente ed Ecologia della Regione Puglia si procederà alla risoluzione del contratto con SIA per gravi inadempienze e ad individuare un nuovo soggetto per l’affidamento provvisorio del servizio di nettezza urbana, con la necessaria precisazione che per nessuna ragione il servizio dovrà essere interrotto.

Ma se siamo giunti a questo punto lo dobbiamo alle fallimentari strategie di Marrano e Ronzino, legati a doppio filo sino a poche settimane fa e giunti alla rottura proprio sul tema della raccolta dei rifiuti in quanto portatori di interessi diversi ma responsabili in egual misura del disastro ambientale che sta sporcando l’immagine di Margherita di Savoia.

Movimento MARGHERITA MIGLIORE

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