Di Feo: “Nel pieno rispetto della legge, l’amministratore di Sia scelga 2 consulenti di stretta fiducia”

TRINITAPOLI - “Ogni dialogo, ogni rispetto delle normative ed ogni documento scritto è adombrato da lui, malgrado sia il responsabile morale della situazione disastrosa in cui vive Sia Srl”. Il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, replica così alle dichiarazioni del nuovamente presidente del Consorzio Bacino Fg4, Franco Metta.

PRIMA IL BILANCIO 2017, POI IL RESTO - “Trovo oltremodo scorretto che Metta riporti ancora una volta a modo suo la realtà, mistificandola del tutto - osserva di Feo - anche a fronte di documenti protocollati. Dopo l’assemblea dei sindaci del 24 aprile, in vista degli incontri di ieri e di oggi, ho messo per iscritto la volontà di procedere all’approvazione del bilancio del Consorzio 2018/2020 solo contestualmente o dopo aver chiuso il bilancio di Sia del 2017, anche attendendo la nomina dei 2 consulenti al fianco dell’amministratore unico Francesco Vasciaveo. Un passaggio doveroso che serve ad avere una prima proiezione sulla reale capacità di continuità dell’azienda di Forcone Cafiero, dopo i danni inflitti proprio da Metta, in questi 3 anni, ignorando l’esecuzione dell’Aia 66/2014 a cominciare dal no al VI lotto di discarica”.

IL CRONOPROGRAMMA - Tutte cose, quelle dell’Aia 66, che oggi Metta è costretto a fare, giacchè 8 sindaci su 9 l’hanno voluto nuovamente alla guida del Consorzio, dopo le dimissioni del 23 marzo, proprio per riprendere da dove ha iniziato a sbagliare: dal 2015, data della sua elezione. In definitiva, piano industriale e spending review (prescrizioni della Kpmg ignorate), azzeramento del cda politico e ritorno come amministratore del tanto vituperato Vasciaveo. Con lui, i sindaci chiedevano e chiedono la presenza di 2 professionisti che valutino quale futuro possa avere Sia, per capire la capacità eventuale di adempiere ai nuovi contratti di servizio che ci si appresta a firmare. Sullo sfondo, l’approssimarsi della scadenza della Ordinanza regionale, il 20 giugno, che introduceva Aseco Spa nella costruzione di 16 biocelle.

INDICAZIONI POLITICHE DANNOSE FIN QUI - Sui 2 professionisti, di Feo smonta con forza le congetture di Metta: “Non possono essere i sindaci - spiega - a nominare chicchessia. Ora si guardi alle competenze, e i 2 nomi svelati da Metta appartengono ad un ventaglio di professionisti validi e papabili. Noi non abbiamo paura che 2 esperti mettano le mani tra le carte di Sia Srl. Ieri mattina ho sottolineato per iscritto a Metta e a tutti i colleghi sindaci come la scelta sia competenza dell’amministratore unico, nel pieno rispetto della legge, e che siano di sua esclusiva e stretta fiducia. Insomma, Metta sappia che nessun sindaco può né vuole sceglierli, nessun sindaco può giocare a bruciare nomi o a porre veti”.

COMUNE DI TRINITAPOLI Servizio di Comunicazione istituzionale

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