Margherita Migliore: «Rifiuti, i ribaltoni della premiata ditta Marrano & Ronzino»

MARGHERITA DI SAVOIA - Scusateci se a distanza di breve tempo torniamo su un argomento quale il Consiglio intercomunale convocato dal Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, sul tema dell’emergenza rifiuti e sulla necessità di porre in essere tutti gli atti necessari per l’approvazione del nuovo contratto unico di Ambito di Raccolta Ottimale (ARO) ma gli sviluppi delle ultime ore impongono una ulteriore riflessione.

Vi avevamo già detto che il Sindaco di Margherita di Savoia, Paolo Marrano, si era guardato bene dall’informare i consiglieri comunali dell’iniziativa (leggi, ndr), tanto è vero che in occasione della seduta del 14 marzo scorso non era presente nessun membro dell’assise salinara (neppure i rappresentanti della maggioranza!): un’assenza che Marrano aveva giustificato, agli occhi dei colleghi di Feo e Puttilli, con motivazioni più o meno pretestuose e che il Sindaco di Trinitapoli aveva commentato testualmente così: «Il Sindaco [Marrano, ndr] è dello stesso intento di quanto andremo a discutere ma per ragioni interne alla stessa assise comunale oggi non poteva essere dei nostri insieme con i propri consiglieri comunali».

Il giorno seguente, 15 marzo, Marrano infatti sottoscrive una missiva assieme a di Feo e Puttilli con cui i Sindaci del territorio si impegnano a procedere nella direzione di una piena autodeterminazione in tema di raccolta dei rifiuti, preannunciando la loro assenza all’assemblea convocata da SIA.

Una posizione, quella di Marrano, estremamente discutibile sotto il profilo del metodo ma anche difficilmente conciliabile con le precedenti affermazioni del Sindaco margheritano. Per quanto concerne il metodo ne abbiamo già parlato, rilevando come Marrano abbia deciso ancora una volta senza informare nessuno, né i consiglieri comunali e neppure i cittadini salinari che dai consiglieri comunali sono rappresentati: stridente la contraddizione tra chi, come di Feo, afferma che “Questo argomento richiede attenzione da parte di tutti, dei consiglieri comunali, delle nostre comunità”, e la condotta di Marrano che invece, a dispetto di qualsiasi nozione di democrazia rappresentativa, si comporta come un dominus assoluto dal potere illimitato.

Ancor più grave però la contraddittorietà di Marrano che il 15 marzo sottoscrive il documento congiunto dei tre sindaci dimenticando però che, solo qualche settimana prima, si era impegnato a proseguire il rapporto con il Consorzio: un incomprensibile gioco delle tre carte che testimonia la totale confusione in cui versa la nostra amministrazione comunale.

Ma ecco che arriva un nuovo colpo di scena: all’assemblea convocata dalla SIA alla quale i sindaci dei tre Comuni avevano preannunciato la loro assenza spunta all’improvviso l’assessore all’ambiente del Comune di Margherita di Savoia, Carlo Ronzino!

Ecco che, dunque, assumono un significato molto più chiaro le non meglio specificate “ragioni interne” che avevano portato all’assenza dei consiglieri comunali di Margherita all’assise convocata da di Feo per il 14 marzo!

Ci permettiamo di porre una domanda: l’assessore Ronzino ha agito in rappresentanza del Sindaco Marrano o in nome e per conto proprio?

Perché se era lì in rappresentanza del Sindaco allora ci chiediamo che senso abbia l’impegno sottoscritto da Marrano assieme a di Feo e Puttilli; in caso contrario ci troveremmo in una situazione in cui il Sindaco, con piglio dittatoriale, non informa i consiglieri per assumere decisioni solo in prima persona ma poi non riesce neppure a tenere a freno le smanie del proprio assessore all’ambiente!

Una spaccatura clamorosa che, in ogni caso, dovrebbe portare ad un solo epilogo: tutti a casa!

Movimento MARGHERITA MIGLIORE

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