Parco eolico offshore nel mare di Margherita di Savoia, il Pd salinaro boccia il progetto

MARGHERITA DI SAVOIA - La comunità costiera di Margherita di Savoia ha una stretta interdipendenza con il mare ed il suo ecosistema, tanto per ragioni culturali ed economiche. La nostra marineria, come quella delle altre comunità interessate, è tra le più importanti e produttive d’Italia ed il settore già soffre gli effetti della riduzione delle quantità di pescato, che verrebbero ulteriormente contratte a causa dei lavori di installazione delle torri eoliche. Tutte le città interessate dal progetto hanno una già consolidata vocazione turistica o hanno promosso investimenti, pubblici e privati, in questo settore strategico; parte dello specchio di mare coinvolto nella progettazione degli impianti è compreso nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano.

L’istallazione di parchi eolici offshore (leggi Istanza), dunque, comporterebbe per le popolazioni residenti benefici economici ed occupazionali di gran lunga inferiori rispetto ai costi ambientali ed ai rischi economici che un simile intervento determinerebbe.

Quali le ricadute sul territorio?

L’OCCUPAZIONE

- L’installazione degli impianti sarà effettuata da operai specializzati che nel nostro paese non sono presenti.
- I nostri porti non saranno utilizzati, come logistica, per la realizzazione dell’opera.
- Dal momento in cui entrerà in funzione sarà presente un numero irrisorio di personale del luogo.
- Per quanto riguarda la marineria del luogo, sorgeranno innumerevoli difficoltà che potrebbero portare alla perdita di posti di lavoro nel settore ittico, già pesantemente provato dalla crisi.

L’IMPATTO AMBIENTALE

L’intervento si pone al centro del Golfo di Manfredonia, in una posizione equidistante dalle coste più pregiate e delicate del Parco Nazionale del Gargano (nonché del Parco Naturale Regionale del Fiume Ofanto), caratterizzate dalla presenza di spettacolari falesie di candida roccia calcarea e dai profondi arenili che da Manfredonia si distendono sino alle bianche Saline di Margherita di Savoia. Inoltre, tale area risulta di enorme importanza avifaunistica per la presenza di circa 300 specie di uccelli, per lo svernamento delle specie acquatiche e per un rilevante flusso migratorio attraverso il mare. L’installazione di queste pale eoliche è, dunque, definibile come offesa che si vuole arrecare ad un angolo d’Italia che meriterebbe una rigorosa tutela per i valori ambientali, storici, paesaggistici e naturalistici che lo nobilitano e lo rendono unico nel panorama del nostro paese.

IL TURISMO

Dato l’avvio sistemico di attività che mirano ad un incremento del settore turistico in loco e, vista la recente realizzazione del porto turistico, gli impianti graverebbero fortemente su tale progetto. Inoltre, non è trascurabile l’impatto visivo, nonostante le rassicurazioni date in merito, dai progettisti.

L’ASPETTO ECONOMICO

Il territorio non beneficerebbe di abbattimenti di costi sulle bollette della corrente e ai comuni non verrebbe corrisposto nessun tipo di introito. Si stima che il funzionamento di questi impianti sarà di circa 30 anni e, anche se le aziende hanno assicurato un piano di smantellamento, a fine termine non è assicurato nessuna polizza fideiussoria che garantisce l’adempimento degli accordi pattuiti, suindicati.

È fondamentale aggiungere che la Regione Puglia è la prima in Italia per la produzione di energia da fonti alternative e una consistente parte dell’energia prodotta non raggiunge la fase di distribuzione.

Chiediamo un coordinamento con tutte le istituzioni locali e tutte le forze politiche e sociali del territorio, affinché si  faccia pressione sui ministeri competenti.

Occorre stabilire linee di azione per convincere chi dovrà esprimersi sulle autorizzazioni che l’area in questione non può, per l’ennesima volta, ricevere uno schiaffo alle proprie potenzialità turistiche ed ambientali.

Nei prossimi giorni programmeremo iniziative politiche e civiche finalizzate alla protezione dell’ecosistema marino ed alla sostenibile valorizzazione sociale ed economica delle risorse naturali del nostro territorio.

PARTITO DEMOCRATICO Margherita di Savoia

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