Tassa rifiuti, Marrano: “Nessun aggravio nel 2018 per i cittadini di Margherita. Smentite le solite fake news del Pd”

MARGHERITA DI SAVOIA - “Non ci sarà nessun aggravio per i nostri concittadini sulla tassa rifiuti per il 2018”. È il sindaco, Paolo Marrano, a rassicurare e riportare la verità dei fatti, in merito alla possibilità che il prossimo anno l’ecotassa per Margherita di Savoia, fosse stata calcolata al massimo dalla Regione Puglia. “Nella validazione delle percentuali di raccolta differenziata - spiega il sindaco - per il nostro Comune è stata confermata l’aliquota in vigore negli anni precedenti: quella di 19,22 euro”.

Precisazione doverosa, a giudizio di Marrano, per tranquillizzare i concittadini allarmati dalle false notizie messe in giro dal neo segretario del circolo del Partito Democratico, ormai a caccia di scoop pre elettorali, ma imbattutosi nell’ennesima figuraccia. “L’esponente del Pd aveva dichiarato - spiega il sindaco - che al nostro Comune sarebbe stata applicata, dalla Regione Puglia, la massima tassazione in tema di rifiuti. Notizia smentita dalla Regione Puglia con la recente deliberazione nella quale viene indicata la quota di 19,22 euro per Margherita di Savoia”.

La questione rifiuti, però, va affrontata diversamente, annuncia il sindaco: “Non va dimenticato che tutto nasce dalla scellerata scelta, nel 2011, di indire una gara per il servizio di raccolta rifiuti. Periodo nel quale il Comune di Margherita di Savoia - ricorda Marrano - era già socio del Consorzio Bacino Fg/4 e come tale era anche socio della Sia, la società che provvedeva al servizio di raccolta differenziata. Il nostro Comune, però, anziché usufruire dei vantaggi contrattuali e di costi di gran lunga inferiori se avesse affidato il servizio a Sia, ha pensato bene, in quel 2011, di spendere più soldi (quelli dei cittadini) indicendo una gara d’appalto per il servizio con costi superiori e un disciplinare nel quale erano state saltate (o dimenticate volutamente) tutte le zone periferiche della città. E tutto questo - aggiunge Marrano - a vantaggio della ditta aggiudicatrice della gara, l’Ecologica Pugliese. In sostanza - sottolinea con un pizzico di amara ironia il sindaco - è come essere socio di un supermercato e andare a fare la spesa in quello concorrente, anche più costo: un vero affare, ma per l’altro”.

Marrano ricorda poi i danni arrecati a Margherita di Savoia dalla Ecologica Pugliese: “Danni economici e d’immagine, ma anche in tema di sicurezza non sono mancate vicende funeste”. La risoluzione contrattuale con Ecologica Pugliese e l’affidamento del servizio a Sia, deciso dall’Amministrazione Marrano, è stata una scelta che oggi appare la più logica: “Nonostante le difficoltà iniziali, adesso la situazione andrà a regime con l’ingresso della Regione Puglia, attraverso la Aseco, nel governo dell’impiantistica del Consorzio Fg/4. La società Asecom, attraverso Acquedotto Pugliese - annuncia il sindaco - garantirà a Sia l’immediato completamento e la messa in sicurezza degli esercizi dell’impianto di biostabilizzazione e saranno garantiti i livelli occupazionali”.

Nel frattempo, sono state definite le controversie giudiziarie con i comuni di Trinitapoli e di San Ferdinando di Puglia che adegueranno i loro contratti come già avvenuto con Margherita di Savoia.

“Mi preme evidenziare - conclude Marrano - che quando hanno deciso di andare con Ecologica Pugliese invece che con Sia, il nostro Comune avrebbe potuto risparmiare dei soldi ed invece c’è chi ha preferito non farlo, probabilmente per i forti interessi clientelari. Inoltre vorrei ricordare a tutti che il Comune ha vinto la prima causa contro Ecologica Pugliese condannata al pagamento delle spese della lite. E ci risulta che la stessa società abbia avviato la procedura di concordato fallimentare”.

Comunicato Stampa Comune di Margherita di Savoia

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