“Un nuovo modello culturale di ambientalismo ed il ruolo delle Guardie Volontarie nel campo della prevenzione”

MARGHERITA DI SAVOIA - Si è svolto nella sala consiliare del Comune di Margherita di Savoia il convegno sul tema: “Pensare il futuro per dare vita ad un nuovo modello di ambientalismo consapevole”, con il contestuale Raduno di una rappresentanza regionale delle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente provenienti dalle Province di Bari, Foggia, Lecce e Taranto, alla presenza delle autorità comunali e del presidente nazionale Prof. Vincenzo Pepe.

L’occasione è stata utile non solo per ufficializzare la convenzione recentemente sottoscritta tra il nucleo delle Guardie Ecozoofile facenti capo al Laboratorio Verde di Fareambiente di Andria ed il Comune di Margherita di Savoia, ma soprattutto per parlare dell’importanza del ciclo dei rifiuti legato alla corretta modalità di conferimento tramite la raccolta differenziata e del ruolo nel campo della prevenzione e della vigilanza che le Guardie Volontarie di Fareambiente, in qualità di sentinelle del territorio, potrebbero svolgere per venire incontro alle esigenze delle amministrazioni locali, con un supporto di vigilanza che potremmo definire integrata, con la quale, oltre a segnalare comportamenti scorretti dei cittadini, svolgano il compito di educatori e nel contempo di deterrenza.

Il senso civico, il rispetto per l’ambiente, il decoro urbano e l’importanza rivestita da una corretta e consapevole modalità di raccolta differenziata, dichiara il presidente del Laboratorio Verde Fareambiente Benedetto Miscioscia, sono stati i temi affrontati con gli interventi del vice sindaco Grazia Galiotta, assessore all’Ambiente, del comandante della Polizia Locale Nicola De Vincenziis, oltre quello del responsabile regionale delle Guardie di FareAmbiente Beppe Carabotto e la relazione finale sul nuovo modello di ambientalismo del presidente nazionale Vincenzo Pepe.

L’evento si è concluso con la consegna degli attestati alle aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) che hanno conseguito l’idoneità ai sensi della Legge Regionale 4/2003 e del Regolamento Regionale 6/2006.

Dott. BENEDETTO MISCIOSCIA