Centro visite Salina, le RSU Cgil e Uil denunciano: «Un fallimento annunciato. Personale Atisale per sostituire le guide ambientali»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Negli ultimi mesi abbiamo assistito in maniera attenta e curiosa all’attivazione del nuovo centro visite della Salina di Margherita di Savoia, promozionato in pompa magna da un accordo tra l’amministrazione comunale salinara e la dirigenza aziendale Atisale.

Avevamo sperato che tale accordo potesse essere volano per la nostre casse, un’iniziativa utile a sollevare il gravoso passivo di bilancio che ci portiamo dietro da anni.

Purtroppo, la realtà che ci è stata consegnata è un’altra: gran parte delle guide ambientali, formate attraverso una selezione come da accordi del “protocollo di intesa tra le parti”, hanno abbandonato l’attività e l’azienda è costretta con propri dipendenti a dar seguito alle attività promozionali del CEA adoperandosi con personale Atisale.

Il risultato di questa attività strampalata è disarmante, perché si abbinano improvvisazione e incapacità, che producono un notevole impiego di risorse umane ed economiche da parte di Atisale con conseguente calo di visite guidate.

Ricordiamo che fino a pochi mesi fa l’attività del CEA non aveva costi per Atisale, la quale si limitava a mettere a disposizione locali e autorizzazioni per il normale disbrigo delle attività di promozione.

Noi operai siamo stanchi di pagare i frutti di una gestione fantasiosa dei beni aziendali, si pensi che abbiamo gravi carenze strutturali ed una notevole carenza di personale e non ci possiamo permettere di sacrificare i nostri sforzi (anche economici) per un accordo strampalato sulla nostra pelle.

Sono anni che lottiamo per migliorare le condizioni pietose degli argini (ormai inesistenti) che possono compromettere l’esistenza di un ecosistema ed una risorsa che la natura ci ha regalato e che qualcuno in pochi anni con la sua gestione sta distruggendo.

Sulla base di quanto elencato, gli scriventi chiedono un confronto immediato con la direzione aziendale, utile a chiarire la situazione economica e finanziaria del CEA, nella speranza che possa essere rivista la sua organizzazione e la sua struttura.»

RSU Flai Cgil, RSU Uila Uil

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